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La dura legge del gol dell’ex. Favilli e Maistro tra reti e parole d’amore per l’Ascoli

Entrambi non hanno esultato contro il Picchio e hanno speso belle parole per i bianconeri

La dura legge del gol (degli ex). Prima Favilli, poi Maistro hanno “rivisitato” la celebre canzone degli 883.

Perché in due gare di campionato, l’Ascoli è stato punito da vecchie conoscenze. All’esordio contro la Ternana, ci ha pensato l’attaccante classe ’97 a bucare Leali. Poi  rete di Maistro ha permesso alla Spal di strappare il pari al Del Duca. Due gol subiti, entrambi realizzati da chi nel (più o meno recente) passato ha fatto esultare e gioire i tifosi bianconeri.

Né Favilli né Maistro hanno però esultato, ma anzi hanno alzato le braccia per chiedere scusa ai loro vecchi tifosi.

Favilli, che sotto le Cento Torri ha messo in cascina 16 gol in 44 presenze dal 2016 al 2018, ha avuto parole al miele verso il popolo bianconero al termine della gara della scorsa settimana: “Sarò per sempre legato ad Ascoli, è stata la tappa più importante della mia carriera“.

È poi toccato a Maistro far male al Picchio: il suo gol ha costretto i bianconeri a dividere la posta in palio contro la Spal. “Ho lasciato il cuore ad Ascoli, che bella emozione essere applaudito da uno stadio intero che mi resterà sempre nel cuore” le parole pronunciate dal trequartista classe ’98, ricordando le 32 presenze e 3 reti collezionate lo scorso anno.

Nonostante il gol-beffa, tantissimi gli applausi per Maistro al Del Duca: sia al momento della sostituzione sia dopo il triplice fischio, quando il calciatore è andato a salutare i suoi vecchi tifosi sotto la Nord. Ora testa al Palermo che, se non altro, non ha in rosa alcun ex bianconero.

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