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Ascoli, l’ex Ivo Iaconi: “Felice sia stato superato il mio record, adesso migliorare ancora”

L’ex tecnico bianconero ha parlato a 360° sul Picchio

Una sola stagione alla guida dell’Ascoli, quella 2007/08 tra i cadetti: il Picchio, appena retrocesso dalla Serie A, chiuse il torneo all’ottavo posto in classifica con 62 punti.

Quel piazzamento, con Ivo Iaconi in panchina, è rimasto il miglior risultato dei bianconeri da allora, prima di essere migliorato in questa stagione dall’Ascoli di Andrea Sottil. Proprio Iaconi è stato intervistato dal Corriere Adriatico. 

Sul primato superato

Dispiaciuto? Assolutamente no, anzi sono felice. Perché vuol dire che è stato fatto un ottimo lavoro da parte di tutti: società, allenatore, staff, giocatori e anche tifosi. Dopo tante salvezze conquistate all’ultimo respiro, i bianconeri meritavano di ottenere un traguardo più importante come quello dei playoff”.

Su Sottil

“Non sarà facile sostituirlo, perché i risultati hanno evidenziato il grande lavoro svolto in questo anno e mezzo nel Piceno. Grinta, carica e determinazione sono state le armi in più, credo che all’Ascoli servirà un altro allenatore che incarna queste caratteristiche. Ovviamente sarà molto importante mantenere l’ossatura della squadra, anche se qualche club di A ha messo gli occhi sui principali gioiellini bianconeri”. 

Sulla prossima stagione dell’Ascoli

Credo che se il Picchio avesse superato il turno contro il Benevento, sarebbe diventata la vera mina vagante dei playoff. Non ci è riuscito, ci si riproverà l’anno prossimo. Ascoli merita questi palcoscenici, perché ha una tradizione calcistica incredibile: il sesto posto ottenuto in questa stagione deve essere un punto di partenza per il futuro. Questo è ciò che deve volere la società, perché tutto l’ambiente lo merita”. 

Sulla Serie B 2022/23

“La differenza principale con l’ultimo campionato potrebbe essere un minor equilibrio. Solitamente chi scende dalla A ha risorse tecniche ed economiche peri risalire subito: penso soprattutto a Genoa e Cagliari. Questo invece è mancato nell’ultima stagione, con sei squadre che fine all’ultimo hanno lottato per la promozione diretta. Per l’Ascoli sarà difficile, ma mi auguro davvero che i bianconeri possano addirittura migliorare quanto fatto quest’anno”.

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