È stato presentato il nuovo staff tecnico del settore giovanile, il responsabile Daniele Corazza e il tecnico della primavera Denis Biavati. A far gli onori di casa il direttore strategico Andrea Passeri.
“Ripartiamo con una nuova stagione, che definisco anno zero perché le scelte sono totalmente nostre, senza condizionamenti dettati da scelte precedenti – ha detto Passeri junior-. Lo scorso anno siamo entrati in corsa, strada facendo abbiamo portato idee precise, nuovi approcci, nuove figure, abbiamo fatto valutazioni, abbiamo pagato lo scotto del pregresso. Ringrazio Camillo Carlini, che ha dovuto affrontare una stagione ricca di ostacoli, ma è stata una figura utile e centrale nel nostro percorso, resterà all’interno del Club in qualità di responsabile dello sviluppo operativo, lavorerà al mio fianco per l’area tecnica e il settore giovanile in un percorso di posizionamento del brand Ascoli sul territorio e a livello internazionale, come abbiamo già iniziato a fare nella stagione passata. Quando ho conosciuto Daniele Corazza il suo curriculum lo precedeva. Durante la stagione ne ho apprezzato il valore umano. Questa scelta segue la direzione di voler costruire un percorso sano, di crescita umana e calcistica per tutti i ragazzi. La prima soddisfazione quest’anno è stata la crescita dei singoli in tutte le categorie. Il Settore Giovanile ha bisogno di tempo”.
Il Picchio Village: “Stiamo chiudendo gli accordi per l’acquisto del 100% delle quote del Picchio Village, nelle prossime stagioni vorremmo offrire ai ragazzi l’opportunità di vivere a 360 gradi il mondo Ascoli. Abbiamo riportato i ragazzi all’interno della città, negli appartamenti storici di Corso Vittorio Emanuele e nel convitto di Ascoli. Il Picchio Village è un investimento economico, ma anche un investimento sui ragazzi, ai quali possiamo offrire un servizio tecnico e sociale. Il centro sportivo è il primo passaggio, poi ci sono le affiliate e gli atenei del calcio, tutti strumenti utili per i ragazzi e per il territorio. Abbiamo trovato rapporti compromessi, quindi tante opportunità sul territorio sono andate perse. Il rapporto col Monticelli nasce da una scelta territoriale, è il primo centro tecnico in questo senso, la partnership è tecnica e progettuale, successivamente valuteremo come poter utilizzare e ampliare il centro sportivo di Monticelli”.
La parola poi a Corazza: “Ringrazio la famiglia Passeri, il DS Patti, sono ben conscio di questo ruolo, è un mestiere che conosco molto bene, è un lavoro continuo, se vuoi far crescere i ragazzi devi seguirli quotidianamente. E’ un ruolo che dà molte soddisfazioni e responsabilità, cercherò di portarlo avanti nel miglior modo possibile. Obiettivo principale è creare uomini, attraverso una formazione culturale e sportiva, e avere ragazzi pronti per il professionismo e per la prima squadra. Ci siamo dati delle linee guida, abbiamo cercato di creare degli staff molto motivati e con grande amore per i colori bianconeri. Potremo fare degli errori, sì, ma in buona fede. Da bambino venivo qui in vacanza, inoltre col Mister della Primavera ho vinto uno scudetto Under 17 proprio in questo stadio col Bologna”.
La strategia di lavoro. “La prima valutazione viene fatta sui ragazzi del territorio, vogliamo allacciare rapporti importanti con le società limitrofe, forse nel passato trascurate. Da qui ci allargheremo in Italia e in Europa. Ci sarà meritocrazia e se un ragazzo gioca nell’Ascoli vuol dire che crediamo possa avere il 2-3% di possibilità di arrivare al professionismo di alto livello. La Primavera sarà guidata da Mister Biavati, l’Under 17 da Andrea Gessa, l’Under 16 da Riccardo Lazzarini, l’Under 15 da Andrea Ferrante. Il responsabile dell’ attività di base sarà Attilio Alfonsi”. Le parole del tecnico della primavera Biavati “Ringrazio la Famiglia Passeri e il DS Patti per aver avallato la scelta di Daniele Corazza ol quale ho lavorato a Bologna, trascorrendo un bel periodo, culminato con la vittoria del campionato Under 17 ad Ascoli. Porto qui tutto il mio entusiasmo, la passione e l’esperienza, oltre ad una grande voglia. Con Patti e Tomei è nata una condivisione di obiettivi, vorremmo provare a riprodurre in Primavera i principi e la metodologia della prima squadra, un modello molto interessante, ma anche complicato. E’ un plus allenarci ogni giorno al centro sportivo al fianco della prima squadra e poterci confrontare col Mister. Il 4-2-3-1 sarà l’assetto di partenza, simile alla prima squadra”.
Corazza è intervenuto sull’argomento Monticelli. “È una scelta precisa per creare lì la nostra scuola calcio, che prima era all’interno del Picchio Village. Se alziamo il livello del calcio dilettantistico di Ascoli e dintorni possiamo alzare il livello delle nostre squadre, i club a noi vicini devono vederci come risorsa e non come minaccia, anche perché noi possiamo avere rose di 25 calciatori. Ho trovato grande disponibilità da parte di tutti, c’è un senso di appartenenza che va salvaguardato e incrementato. E’ vero che il risultato dà forza al tuo lavoro e al Club, ma l’obiettivo primario è creare il calciatore professionista per la prima squadra. Il risultato è nemico del talento”. La Primavera bianconera esordirà sabato 22 agosto al Picchio Village nel turno preliminare di Coppa Italia col Latina. Calcio d’inizio alle ore 15.
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