Il direttore sportivo Matteo Patti era stato chiaro: “Non ci sono i margini per riscattare Rizzo Pinna”. E così è stato, il trequartista rientra alla base, al Cosenza che ne detiene il cartellino. Il giocatore era arrivato in bianconero l’estate scorsa ed è stato subito uno dei protagonisti della grande scalata dell’Ascoli verso la serie B soprattutto nei playoff realizzando il primo gol a Brescia e il primo al Del Duca della gara di ritorno della finale play-off.
Mercoledì sera è scaduto il termine per far valere la formula del riscatto. L‘Ascoli avrebbe dovuto versare nelle casse della Cosenza la cifra di 500mila euro. Non è escluso però che in seguito possa riaprirsi la trattativa per riportare in bianconero il giocatore che ha più volte dichiarato di voler restare all’Ascoli e di non voler tornare a Cosenza.
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Nano fai pietà
Speriamo che l’Ascoli se lo riprenda
No soldi no party
Un piccolo sacrificio di tutti i tifosi per questo grande giocatore di categoria superiore. Io ci sono e voi?
Morto un Papa se ne fà un altro…auguri a Rizzo Pinna
Il contratto di Rizzo Pinna scade nel 2027 quindi a gennaio del prossimo anno sarà libero di andare dove vuole senza che il Cosenza ricavi un centesimo dal suo cartellino. Di conseguenza al Cosenza conviene assolutamente prendere una somma adesso, anche minima, invece di perdere il giocatore a zero euri il prossimo anno. A questo si aggiunge la volontà del giocatore che è sempre determinante in questi casi. Quindi se l’Ascoli vuole ha tutte le carte in mano per riprenderlo.
Non conosco la situazione del Cosenza; non so se hanno modo di utilizzarlo al meglio … oppure lo indirizzano in un altra squadra … vedremo
Da Cosenza vi diciamo che se avete un po’ di pazienza a Rizzo pinna lo prendete a zero perché il Cosenza non ha vita lunga
Non ci venire proprio a Cosenza non c’è più nulla
Probabilmente andrà al Catania x una cifra più alta.