“L’Ascoli è una squadra forte, l’abbiamo visto anche in questi due step della gara di andata”. In casa del Brescia ha parlato il tecnico Eugenio Corlini prima di partire per la trasferta di Ascoli. “Negli ultimi 31 minuti abbiamo avuto l’urgenza di andare in gol e questo aspetto ha fatto diventare la squadra elettrica e non molto qualitativa. Sappiamo che possiamo farcela, ci aspetta una bella partita, abbiamo preparato la gara sui tre step dai 90 minuti ai 120 minuti e rigori, con un piano partita che prevede qualche modifica anche rispetto al solito“.
“Alla squadra ho fatto vedere i numeri dell’Ascoli, in casa ha perso solo con l’Arezzo, questa squadra in casa ha fatto qualcosa di straordinario, compresi i playoff. Il senso dell’impresa che ci aspetta sta lì: più le cose si fanno difficili e più bisogna dare tutto”. Uno squalificato in casa del Brescia. “Per la sostituzione voglio valutare in base ai 90 minuti quindi devo capire che risorse tenermi sulla gara in corso, voglio capire meglio le condizioni di 2-3 ragazzi. Farò giocare quelli che riterrò siano più pronti. Andremo ad Ascoli portando tutta la carica di energia che ci stanno dando i nostri tifosi”.
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Due più due fa quattro.
Il palo non è goal.
La palla è tonda.
Ma gli allenatori sono in grado di dire qualcosa o sanno solo riptere frasi fatte?
Quanto mancano le interviste pane e salame di Boskov, Mazzone e compagnia bella…
E, tornando ancora più indietro nel tempo, vogliamo tornare al Paron Nereo Rocco, con le sue frasi storiche in dialetto triestino?
”Quel che se movi su l’erba, daghe…se xe
la bala..passiensa”
Credo non serva traduzione 🤣