“La pausa è stata importante da un punto di vista mentale e fisico perché, dopo una rincorsa così lunga e un campionato tanto impegnativo, ci ha fatto bene ricaricare le batterie, ricompattarci e riprendere gli allenamenti per farci trovare pronti per i playoff”. Ha parlato così Manuel Alagna difensore destro dell’Ascoli. “Qualche partita dei playoff l’ho guardata, senza troppa attenzione a dire la verità. Non badiamo a chi incontreremo, pensiamo piuttosto ad allenarci e a spingere forte per farci trovare nelle migliori condizioni possibili. Non saprei dire qual è l’avversario migliore da affrontare ai playoff, è ininfluente perché noi abbiamo un nostro modo di giocare e, se vuoi arrivare fino alla fine, devi vincerle tutte”.
Giocatore stacanovista dal grande impegno, l’Ascoli qualche mese fa gli ha rinnovato il contratto. “Lavoro e sacrificio sono alla base di tutto. Per il rinnovo sono contentissimo, qui mi sento a casa, l’Ascoli è per me una grande famiglia e vorrei restare qui il più a lungo possibile”.Passo a ritroso, alla gara di Campobasso: “Non sono d’accordo sul fatto che ci sia stato un calo fisiologico contro i molisani, anche a Campobasso abbiamo fatto la nostra partita, come al solito. Certamente i playoff vanno approcciati in modo differente, essendoci gare di andata e ritorno, il margine di errore è minimo. Ci stiamo preparando bene, a prescindere dall’avversario mi aspetto che faremo una grande partita, siamo pronti. Può aiutare avere a disposizione due risultati su tre, ma noi entriamo in campo per vincere. Se poi non dovessimo riuscire a vincere, abbiamo la fortuna di poter contare sul pareggio, ma noi giochiamo per vincere la partita”.
Il gol sfiorato con la Pianese. “Poteva essere la prima vittoria e il mio primo gol con l’Ascoli, in casa, sarebbe stato bello. Magari arriverà e sarà più importante; non mi focalizzo sugli episodi, guardo tutto il campionato”. Due assist fondamentali con il Pontedera e Forlì. “Col Forlì ha fatto tutto Gori, così come col Pontedera ha fatto tutto D’Uffizi. E’ facile quando giochi con calciatori forti ed esperti. I cross c’erano anche l’anno scorso, ma è tutto più semplice quando dai la palla giusta ai giocatori giusti”. L’importanza di aver indossato la fascia di capitano in assenza di Curado.“Indossarla è stato un grande onore e privilegio, ero felicissimo e lo sono anche adesso, è stata una grande emozione”.
La cura Tomei. “ll mister ci ha dato un’impronta importante, poi il nostro modo di interpretare il gioco è bellissimo, ci cerchiamo, ci muoviamo, il ritmo è anche diverso e questo ha aiutato tanto. Mi sono messo a disposizione, mi sono trovato bene col gioco di mister Tomei e sono uscite anche le mie qualità tecniche”. Dopo la grande rincorsa, adesso i playoff: “Il fatto di non dover più rincorrere è un peso che ci siamo tolti, ora dipenderà solo da noi, sarà difficile, ma giocheremo i playoff per vincerli e non per partecipare”.
Il supporto dei tifosi. “Siamo fortunati, al Del Duca non c’è storia, anche in trasferta sembra di giocare in casa, i tifosi sono per noi un valore aggiunto che ritroveremo ai playoff. Le partite rimaste nel cuore sono i due derby, giocarli è una sensazione inspiegabile, in campo percepisci qualcosa di nuovo, di mai provato prima. Se penso alla gara di ritorno e a come è arrivata la vittoria… ha del clamoroso. Un’altra sfida che porto nel cuore è quella di Arezzo, il gol su rigore all’ultimo secondo, dopo una partita tesa, è stato bellissimo”. Il ritorno di Del Sole. “Dopo un infortunio così brutto non è facile rientrare e quando rientri hai una grande fame e la voglia di spaccare tutto, in lui percepisco tutto questo, spero possa darci grande mano in questa partite, è un ragazzo eccezionale, oltre ad essere un calciatore fortissimo”.
Foto Ascoli calcio
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forza ragazzi, avanti a testa alta andiamoci a prendere quello che ci spetta…..
Campionato strepitoso Manuel 👏👏💪💪🤍🖤
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