Squalificato il direttore sportivo Matteo Patti e ammenda al club di 700 euro “per lancio da parte dei propri sostenitori di un petardo nel recinto di gioco durante la gara”. Queste le decisioni del Giudice Sportivo dopo la gara contro la Vis Pesaro. Al ds Patti è stata inflitta anche un’ammenda di 500 euro oltre all’inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC, a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell’ambito federale fino al 21 aprile. Le motivazioni: “Perché, non essendo inserito in distinta e/o munito di pass, al 94’ della gara, in occasione della rete realizzata dalla propria squadra, entrava indebitamente sul terreno di gioco per festeggiare; successivamente si posizionava, fino al termine della gara, accanto alla panchina della propria squadra. Infine al 97’, in occasione della seconda rete, reiterava tale comportamento, entrando indebitamente sul terreno di gioco”. Una giornata di squalifica per le stesse motivazioni per il manutentore del terreno di gioco, Sergio Cordaro.
Restano in diffida Chakir e Gori. A Forlì il vice allenatore Agostinone sconterà la seconda delle tre giornate di squalifica inflittegli dopo la partita con l’Arezzo e il fisioterapista Di Luigi sconterà la seconda e ultima giornata di stop.
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Ma che ha fatto.?
Oramai è assodato: non è più possibile gioire per il gioco più bello del mondo.
E poi si chiedono perché non riusciamo ad avere più risultati in campo internazionale.
Manca passione attaccamento e voglia di lottare.Conta solo il DENARO
Ci provano in tutte le maniere……ma la Regina non si ferma❗❗🤘🏻