“Avere acquisito l’intero cartellino di Gori e Milanese vuol dire voler programmare. Avremmo potuto fare questo passaggio a fine campionato ma abbiamo preferito anticipare i tempi. In estate siamo partiti un po’ in ritardo e quindi il nostro obiettivo era soprattutto cercare di costruire la squadra adatta al gioco del tecnico ed è quello che abbiamo fatto”.
Con un lavoro certosino il direttore sportivo Matteo Patti ha preparato l’attacco finale per poter acquisire poi l’intero cartellino dei due giocatori, l’uno della Cremonese (Milanese) mentre Gori era di proprietà dell’Avellino. Ciò significa guardare avanti, avere una squadra con tutti i giocatori di appartenenza, tranne uno, Rizzo Pinna, in questo caso il Cosenza ha preferito aspettare, di proprietà potrebbe diventarlo a giugno, significherebbe mettere in cassaforte un tesoretto.
La squadra adesso sul campo deve cercare di conquistare il secondo posto per un miglior piazzamento nei play-off. Questo obiettivo passa anche per la gara di Pineto in programma domenica alle ore 17:30 allo stadio della cittadina abruzzese.
Seguici su
Aggiungi calcioascoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


