Ascoli-Campobasso 0-0, i bianconeri non sfruttano l’occasione per accorciare la classifica

Solo un pareggio, pochi tiri in porta, i bianconeri si svegliano solo nei minuti finali

È la partita dei ricordi, il ricordo di Costantino Rozzi scomparso nel 1994 il 18 dicembre, per onorate la sua memoria la  squadra e scesa in campo con i calzettoni rossi,  con il lutto al braccio per ricordare i due ex  calciatori scomparsi in settimana e che hanno indossato la maglia dell’Ascoli in passato, ovvero Flaviano Zandoli ed Eugenio Perico.

Dopo i ricordi si inizia con il match. Ascoli in campo con il  solito modulo con Ndoj che affiancata Corradini in una posizione molto più offensiva. Alagna, preferito a Menna  sulla linea centrale di difesa al posto di Curado e con la fascia da capitano. Parte bene l’Ascoli che prova ad aggredire il Campobasso ma sono poche le occasioni da gol. Al minuto 22 è però il Campobasso a rendersi pericoloso, di testa Gargiulo spedisce fuori. La gara si accende, a rimetterci è il vice di Tomei Agostinone che viene espulso per proteste. Gioco spezzettato e un  Campobasso che bada a  perdere tempo. L’Ascoli si fa avanti al minuto 44 con Guiebre che calcia però a lato. Allo scadere del primo tempo gli ospiti colpiscono un palo con un tiro da fuori area. Finisce il primo tempo con il punteggio di 0-0.

Secondo tempo: al secondo minuto calcio di rigore per l’Ascoli per fallo di mano in area di Lancini, l’arbitro va all’Fvs e annulla la decisione iniziale. Al minuto 55 tiro da fuori area di D’Uffizi alto sopra la traversa. Al minuto 58 fallo in area del Campobasso, l’Ascoli chiede l’Fvs ma l’arbitro ritiene di non concedere il penalty. Primi cambi in casa Ascoli, escono Silipo, Ndoj e Rizzo Pinna, entrano Palazzino, Milanese e Oviszach.

Ascoli vicino al gol con D’Uffizi, palla deviata in angolo. Subito dopo esce proprio D’Uffizi ed entra Chakir. Al minuto 73 punizione per l’Ascoli dal limite dell’area per un fallo di Mancini su Guiebre, batte D’Uffizi sulla barriera. Nell’azione successiva grande recupero di Corradini con l’attaccante avversario involato verso la rete difesa da Vitale. L’Ascoli prova a sfondare il muro ospite senza riuscirci. I bianconeri in attacco conquistano un altro calcio d’ angolo. Al minuto 87 tiro da fuori di Corradini, il migliore tra i bianconeri, largo a lato. Al novantesimo spazio per Corazza, esce Gori per crampi. Finisce a reti bianche una partita che l’Ascoli avrebbe dovuto vincere.

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Pagliai, Alagna, Rizzo, Guiebre; Ndoj(61′ Milanese), Corradini; Silipo(61′ Palazzino ), Rizzo Pinna (61′ Oviszach), D’Uffizi(73′ Chakir); Gori (92′ Corazza). A disposizione: Barosi, Brzan, Curado, Nicoletti, Zagari, Menna, Cozzoli, Bando. Allenatore: Tomei

CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Papini, Lancini, Celesia; Pierno(84′ Cristallo), Brunet, Gargiulo, Martina; Gala (67′ Serra); Padula (77′ Magnaghi), Bifulco (77′ Leonetti). A disposizione: Rizzo, Muzi, Lanza, Parisi, Cerretelli, Di Livio, Nocerino, Lombari, Ravaglioli. Allenatore: Zauri
Arbitro De Angelis di Milano

Note: Ammoniti: Celesia (C), Guiebre (A), Alagna (A), Mister Tomei (A), Bifulco (C), Leonetti (C), Magnaghi (C), Cristallo (C). Espulso dalla panchina al 27’ Agostinone (vice Tomei) per proteste. Spettatori 9.459 (di cui 7.150 abbonati) per un incasso di 58.911,94

 

 

 

Redazione

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1 Comment
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Simone Dalle Crode
8 mesi fa

Pareggio molto deludente. Col Ravenna fermo e l’Arezzo che non era andato oltre il pari in casa sua, avevi la possibilità di accorciare e invece non hai saputo sfruttare l’occasione. Tomei si becca un bel 4 per aver sbagliato formazione e perché i calciatori hanno giocato veramente di cacca. Non abbiamo onorato la memoria di Rozzi e degli ultimi lutti nonostante i proclami.

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