L’ inchiesta trasmessa da Le Iene ha sollevato polverone attorno al mondo del calcio soprattutto della Serie C e a Salvatore Bagni dell’agenzia di scouting Be GR8 Sport. Al centro del servizio, le scioccanti dichiarazioni di Salvatore Bagni. Si può giocare in C fin dalla Primavera senza merito pagando 30milà euro . Una situazione non nuova alla quale le istituzioni sportive dovrebbero mettere riparo. Sembra siano diverse le società coinvolte, Bagni ha fatto apertamente il nome della Vis Pesaro e del suo direttore sportivo Menga il quale avrebbe garantito un posto da titolare. Una volta avviata la trattativa reale, le telecamere delle Iene documentano l’incontro all’interno dello stadio Benelli di Pesaro, con la presenza di Menga, l’allenatore della Primavera, non ripreso dalle telecamere.
Prontamente la società della Vis Pesaro ha preso le distanze anche dal suo ds e lo ha sospeso. Il comunicato della Vis: “In merito al servizio andato in onda nella trasmissione “Le Iene” in data 13/05/2025, la Vis Pesaro 1898 intende esprimere la propria posizione. La società si dichiara totalmente estranea ai fatti riportati nel corso del servizio televisivo e respinge con fermezza ogni tentativo di accostare il proprio nome a vicende di cui è completamente estranea. La Vis Pesaro 1898, ritenendo gravemente lesiva la rappresentazione offerta, ha disposto la sospensione del direttore sportivo Michele Menga ed ha disposto accertamenti al fine di valutare l’eventuale coinvolgimento dello stesso nelle vicende millantate dal Sig. Salvatore Bagni e disporre conseguentemente ulteriori provvedimenti. La Società sportiva si riserva di tutelare la propria immagine e reputazione nelle sedi più opportune, al fine di evitare ulteriori strumentalizzazioni“.
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Figura del menga… ma si sapeva già comunque… che tristezza che pure Bagni sia finito così… Menga farà la fine di Righi