È stato presentato nella sala comunale De Carolis-Ferri il primo memorial dedicato a Roberto Strulli che si terrà sabato 25 gennaio presso il cinema Filarmonici. Il portiere dell’Ascoli perse la vita 60 anni fa a seguito di uno scontro in partita con un giocatore avversario. Allo stadio Ballarin si stava giocando Sambenedettese -Ascoli (Serie C), era il 15 febbraio 1965 , l’attaccante della Sambenedettese Alfiero Capasciutti lanciato a rete cercò di fermare la sua corsa ma non riuscì ad evitare l’impatto con il volto del portiere bianconero Strulli.
La corsa in Ospedale fu vana perché il giovane portiere morì nella notte, lasciando la moglie che era in attesa del primo figlio. Strulli è stato il primo calciatore italiano a perdere la vita in campo. Da quel giorno sono passati 60 anni ma quell’episodio è sempre vivo nella mente dei tifosi ascolani. Strulli, aveva 26 anni, ha lasciato la sua vita per difendere quella maglia bianconera, per evitare che l’avversario lo superasse e lanciasse il pallone in rete, un impatto violento involontario gli ha tolto il suo futuro. E proprio in occasione dei 60 anni dalla sua scomparsa Ascoli vuole ricordarlo nella maniera giusta con il memorial che ripercorre la sua storia. L’evento si terrà grazie anche alla direzione artistica, organizzato dei gruppi Veterani 74 e Pallonari.
“Sono passati 60 anni, noi vogliamo tenere sempre vivo il ricordo di una persona che ha scritto una pagina della storia dell’ Ascoli calcio- ha dichiarato l’ assessore allo sport Nico Stallone -. Il calcio di una volta che era decisamente più bello e vero. Vogliamo ricordare un giocatore che ha perso la vita in campo con la maglia bianconera, non si può dimenticare e va ricordato per tutto lo sport ascolano. Momento che va sottolineato, chi era Strulli lo sappiamo tutti”.
Piero Travaglini dei Veterani 74 ha detto: “Noi Veterani organizziamo da sempre momenti di ritrovo con gli ex Ascoli. Roberto Strulli continuerà a vivere attraverso il memorial che abbiamo chiamato il primo Immortale. Nel corso dell’ evento saranno proposti dei racconti degli inediti. Abbiamo invitato i tre sindaci, quello di Ascoli, di Monsummano Terme ( località toscana che ha dato i natali a Strulli) e il sindaco di San Benedetto. Sarà presente anche il figlio di Strulli e il nipote Cristian di 13 anni. Domenica mattina, 26 gennaio, ci sarà una breve commemorazione a Piazza Strulli, quartiere San Marcello.
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