Per il match contro la Spal in programma venerdì alle ore 20:30 possono acquistare i biglietti solo i residenti nella provincia di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino, Teramo e Rieti. Tra queste province è stata esclusa ovviamente quella di Ancona perché i supporter dorici sono gemellati da sempre con quelli della Spal e, come è successo anche negli anni passati, avrebbero potuto fare un’azione di disturbo unendosi agli emiliani nel settore ospiti.
Ma la cosa curiosa è che dall’acquisto dei biglietti, decisione non presa dal club bianconero ovviamente, sono state escluse tutte le altre province, tranne quelle citate, il che significa che un tifoso dell’Ascoli residente nella capitale o in un’altra città italiana non potrà acquistare il biglietto e di conseguenza assistere al match del Del Duca. È risaputo infatti che l’Ascoli ha tifosi in ogni parte d’Italia e tutti hanno il diritto di poter assistere al match dei bianconeri, anche se è di venerdì sera e anche se residente in altre province.
Foto FC Legnago Salus
Seguici su
Aggiungi calcioascoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Completamente senza senso
Che pagliacciata
Immagino quanti tifosi da Ancona
Forza mister
Che vergogna… quindi io dalla provincia di Treviso sono tagliato fuori: buffoni