I gruppi organizzati hanno deciso di rientrare al Del Duca, il comunicato postato sul loro profilo Facebook.
“MERCOLEDÌ SAREMO ALLO STADIO”
“Nel punto più basso della storia recente dell’Ascoli, mentre tutte le nostre richieste vengono disattese sistematicamente, mentre la società si sgretola davanti alle nostre convinzioni, mentre i nostri occhi ci implorano di non assistere a simili risultati indecorosi, il cuore, ancora una volta ci chiede un sacrificio, non per loro ma per noi: in assenza di una società dimostriamo una differenza di comportamento, di spirito, di stirpe. Ricreiamo “l’ambiente Ascoli”, quello vero, sanguigno, passionale, schietto e tagliente, a cui sentiamo di appartenere.
Noi siamo l’Ascoli Calcio di Rozzi e di Mazzone, di Strulli e Squarcia. Siamo la città di Coiro Vidacilio che non si vergogna di fare la guerra a Roma e preferisce morire piuttosto che vedere Ascoli in mano ai propri nemici. Indegni, abbandonate quel nome e fate in fretta le valigie! Mercoledì sera saremo allo stadio, e di volta in volta decideremo di comportarci nel modo che riterremo più opportuno e appropriato alla circostanza. La pazienza è finita da un pezzo”.
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Premessa: io sono per tifare sempre la squadra andando allo stadio ma accetto e capisco le ragioni di chi aveva deciso di disertare le gare interne ed eviterei tutti a non fare polemiche e a dividersi su ciò. Quello che non capisco però è perché ora si decida di rientrare ; insomma mi pare che anche i gruppi organizzati siano andati in confusione perché nulla è cambiato. Sia chiaro: io sono felicissimo se rientrano ma se lo scopo ultimo è il bene dell’Ascoli allora tanto valeva presenziare sempre il Del Duca ed attuare altre forme di protesta,
Com’era? Meglio una coerente solitudine che un vile compromesso? LOL!