Chi conosce la storia dell’Ascoli sa che Federico Dimarco, uno dei più forti terzini sinistri che ci sono in circolazione nel mondo del calcio, è passato proprio per la squadra bianconera. Era gennaio 2016 quando l’Ascoli prese in prestito dall’Inter il terzino che da subito fece vedere tutto il suo valore che ha incrementato poi con il passare degli anni. Dimarco ha raccontato la sua esperienza bianconera a The Bsmt. “A gennaio vado ad Ascoli dove la situazione era difficile. Però è stato un’esperienza bellissima, era la prima volta che andavo fuori da casa. È stato bello, stimolante anche perché ero da solo per la prima volta e salvarsi all’ultima giornata, dopo che l’Ascoli era stato ripescato in B, è stato molto bello”.
Era l’Ascoli targato Francesco Bellini, fu ripescato in B dopo l’esclusione del Teramo che aveva vinto il campionato arrivando davanti ai bianconeri, ma fu coinvolto nell’inchiesta che lo portò all’esclusione dalla serie B che aveva appena conquistato. Da regolamento salì l’Ascoli che si era piazzata al secondo posto nel campionato di Serie C dove era scivolata la stagione precedente. Dimarco ha vissuto appieno l’esperienza bianconera così come la città che in quel momento lo ospitava. Il difensore abitava nel centro storico e aveva modo così di vedere in prima persona quanto fosse forte l’attaccamento della tifoseria per la maglia che lui indossava. Era giovanissimo, aveva 18 anni ma già tanta tecnica e personalità.
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