Dal primo luglio tutti i giocatori che si svincolano dall’Ascoli saranno liberi di accasarsi altrove. Tra questi l’unico rimpianto è Eric Botteghin, professionista esemplare che in due anni di bianco e nero ha dato l’esempio di come si faccia il calciatore ad alti livelli, uomo dai grandi valori in campo e fuori. Botteghin è tornato da tempo nella sua terra in Brasile e non non ha alcuna intenzione di tornare in Italia visto anche il trattamento che ha avuto nell’ultima stagione, quando è stato relegato in panchina senza che nessuno spendesse una parola a suo favore.
È stato uno dei giocatori più apprezzati dalla tifoseria, l’unico a ricevere applausi dopo la retrocessione. Gli altri che si svincolano sono Marcello Falzerano, Giuseppe Bellusci, Nicola Falasco, quest’ultimo ormai non faceva più parte del gruppo da tempo, Emiliano Viviano finito in panchina dopo l’arrivo di David Vasquez, si svincola anche Luca Bolletta, il giovane portiere che per due anni è stato il terzo e non ha giocato mai una partita, è un prodotto del vivaio bianconero.
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