Costantino Nicoletti al Corriere Adriatico ha ricordato il periodo in cui ha ricoperto il ruolo di Amministratore unico per traghettare la società dell’Ascoli verso il fallimento pilotato e darla in mano a Francesco Bellini. “Il rammarico più grosso è quello che il sacrificio fatto undici anni fa poteva regalare un decennio sicuramente più ricco di soddisfazioni. Solitamente, quando succedono situazioni del genere e subito dopo c’è una ripartenza di successo, tutte le squadre post fallimento sono salite poi in Serie A. L’ Ascoli invece si è mantenuto nel limbo della Serie B, non hanno reso la società sostenibile, per fare ciò vanno individuate le figure giuste. Le risorse economiche sono importanti ma non determinanti. Non c’è bisogno di spendere tanto per vincere e nemmeno indebitarsi”.
L’unione che fece la differenza. “Sì, ci fu una grande unione e rapidità nel concludere l’operazione in tribunale. Nel mezzo la tifoseria garantì l’esistenza dell’Ascoli nei mesi precedenti all’asta, contribuendo al mantenimento della squadra anche nelle trasferte. Sono stati momenti difficili ma c’era una grande passione, quel periodo ad Ascoli mi ha dato esperienza, ho imparato tante cose. Fu positivo e determinante l’incontro e il lavoro con i leader della curva, fu fatto un grande lavoro. Volevamo salvare la dignità di un popolo e di una maglia, ci riuscimmo portando i libri in tribunale per il fallimento pilotato garantendo così vita al club che poi fu preso all’asta da Francesco Bellini“.
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Due proprietà con caratteristiche simili. Permalosi e ripiccosi, circondati da personaggi che consigliavano il da farsi solo in relazione al proprio tornaconto. Facendo la somma di entrambi, sono stati spesi, anzi buttati dalla finestra, milioni di euro 💶 senza criterio e con una programmazione ridicola per essere gentili. Personaggi, a cui, indipendentemente dalle competenze calcistiche, non affiderei neanche la pulizia di un bagno chimico, figuriamoci di un bagno normale. Non c’è una sede degna e congrua, gli impianti sono degni del classico ricatto tra due bambini viziati. Settore giovanile che fai tempi di Orsolini non tira fuori nulla, ogni anno… Leggi il resto »
Costantino Nicoletti tornaaaaa, insieme a Gianni Luzi nostro condottiero
Purtroppo vero tutto vanificato caro Nicoletti 😘