L’Ascoli riacciuffa il Palermo al fotofinish: è 2-2, ma per i playout serve un miracolo

Picchio ko contro una squadra in crisi nera, la retrocessione è ora quasi scritta

L’Ascoli riacciuffa il Palermo sul 2-2 al fotofinish, ma complice il pareggio del Bari e (soprattutto) la vittoria della Ternana, è ora a un passo dal baratro Serie C.

 

Il primo tempo: avvio choc, il Picchio si rialza ma crolla di nuovo

Avvio choc dell’Ascoli: quaranta secondi e il Palermo è già avanti con Brunori, che riceve palla in area da Soleri (dopo un contrasto vinto con Botteghin) e batte Vasquez con un destro sotto la traversa. Doccia gelata per il Picchio, che al 14′ ha rischiato il tracollo: clamoroso, però, l’errore sotto porta di Diakitè, a calciare alle stelle un vero e proprio rigore in movimento. E allora, nonostante tanta sofferenza in avvio, il Picchio al 27′ ha trovato il pari al primo vero affondo: cross al bacio di Celia dalla sinistra, Caligara svetta di testa e fa 1-1, andando a esultare sotto al settore ospiti. Durato pochissimo, però, il pareggio bianconero: altra imprecisione difensiva al 34′, Segre in rovesciata serve Soleri che sul secondo palo buca Vasquez e regala il nuovo vantaggio ai padroni di casa. Altro colpo durissimo per i bianconeri, che hanno provato ad alzare leggermente il baricentro nel finale di frazione senza però trovare alcun varco tra le maglie rosanero. E così squadre a riposo sul punteggio di 2-1.

Il secondo tempo: bianconeri inesistenti, retrocessione a un passo

Nella ripresa, iniziata senza alcun cambio, l’Ascoli ha faticato a creare occasioni e rendersi pericoloso. Al 57′, allora, triplo cambio: dentro Nestorovski, Rodriguez e Masini, fuori Tarantino, Valzania e Di Tacchio, con l’Ascoli tornato al 3-4-1-2. Poi dentro anche D’Uffizi per provare a ribaltare la gara, ma l’unico a provarci un paio di volte è stato Caligara. Poi, al 74′, punizione di Bellusci, mischia in area, destro improvviso di Nestorovski respinto da Desplanches, poi cross di Zedadka, colpo di testa alto di Masini. Picchio a trazione offensiva anche con Duris, ma il Palermo ha sfiorato il tris: tiro dalla distanza di Segre, rischia la frittata Vasquez salvato solo dal palo. Nel finale un bolide di Caligara vale il 2-2, ma per i playout è ora durissima. 

Il Picchio, infatti, sale a 38 alla pari con il Bari, con cui però è in svantaggio negli scontri diretti. La vittoria dalla Ternana (40) apre il baratro Serie C: retrocessione a un passo, serve un miracolo venerdì per agguantare i playout. 

Redazione

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3 Commenti
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Cristiana
2 anni fa

Uniti possiamo farcela secondo me questo allenatore lci ha portato fortuna Dio ci assistera’

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2 anni fa

Retrocessi al 98%!

Commento da Facebook
2 anni fa

Dobbiamo tifare ora la Feralpi!

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