Ascoli, la salvezza è possibile: Sottil insegna, negli ultimi anni tante imprese a 10 giornate dalla fine

Anche il Cosenza ha messo in cascina grandi rimonte nel rush finale di stagione

La salvezza dell’Ascoli è ancora possibile. Lo dice la storia bianconera, lo dice la storia della serie B.

Basta guardare a esattamente dodici mesi fa, sempre al termine della 28° giornata, come spiega l’edizione odierna del Corriere AdriaticoCosenza ultimo in classifica con 26 punti, Brescia un gradino sopra a 27. Venezia ai playout (29), Perugia virtualmente salvo a 30. Dieci gare ancora da giocare, 30 punti a disposizione. Com’è andata a finire? Lupi calabresi a rimontare fino al quartultimo posto e a conquistare la salvezza ai playout contro un Brescia nel frattempo arrivato in quintultima posizione. Perugia precipitato direttamente in Serie C da terzultima della classe, Venezia a compiere un clamoroso exploit centrando addirittura i playoff. Basta questo precedente, risalente a un anno fa, per capire quanto il destino dell’Ascoli e delle altre squadre di B sia ancora tutto da scrivere

E che dire del torneo 2020/21? Aa causa del disastroso avvio di stagione con Bertotto (prima) e Rossi (poi), il Picchio di Sottil al termine della 28° giornata era al terzultimo posto a quota 24 (-4 rispetto a oggi). Tre punti da recuperare per i playout, addirittura -8 dalla salvezza (oggi a -5). Eppure, quell’Ascoli seppe centrare l’impresa: 5 vittorie nelle ultime 10 gare e salvezza diretta, senza neppure passare per gli spareggi e addirittura con una giornata d’anticipo. Un qualcosa di (probabilmente) irripetibile, ma che deve tener accese le speranze.

Perché la Serie B insegna che le ultime dieci partite sono più che sufficienti per ribaltare la situazione. Chiedere a Juve Stabia e Perugia, che nel torneo 2019/20 navigavano a 36 punti con vista sui playoff. Più in difficoltà l’Ascoli (32), in zona playout la Cremonese (30) e addirittura penultimo il Cosenza, che a quota 24 annaspava a -6 dagli spareggi e -8 dalla salvezza. Com’è finita? Calabresi salvi senza neppure disputare i playout (super filotto di 7 vittorie in 10 gare), Cremonese ugualmente a festeggiare la permanenza in B (5 successi), Juve Stabia precipitata al penultimo posto (appena 5 punti ottenuti) e Perugia retrocesso ai playout. Un ‘cataclisma’, rispetto alla classifica della 28° giornata. Stesso turno odierno.

E allora guai a gettare la spugna: c’è una salvezza da conquistare, con le unghie e con i denti.

Subscribe
Notificami
guest

5 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Perché non è stato ripreso? Mi riferisco a Sottil

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Lo spero,ma il problema è che negli anni passati avevamo una rosa in grado di competere in questo campionato…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

L Ascoli di Sottil non può essere paragonato a questo.
Il lavoro di Polito fu eccellente.
Infatti nella stagione successiva centrammo i play off.
Non mischiamo la lana con la seta.

Vuja
Vuja
2 anni fa

Hai perfettamente ragione. Aggiungerei il non gioco di castori, un vecchietto in decomposizione chiamato da un emerito incapace ds. Il patron da parte sua dai social invita a crederci. Come dire …La capra suona sempre il violino. Ritengo opportuno allontanare questa soggetti dalla società. Sono una vergogna senza fine, de Santis in testa.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Grande torna tu che ce la facciamo

Articoli correlati

Sei affermazioni consecutive, 18 punti conquistati...

Altre notizie