L’Ascoli torna a muovere la classifica: 0-0 al Del Duca contro la Cremonese nell’anticipo della 25° giornata, il Picchio sale a 23 punti in classifica. Bianconeri quintultimi in attesa delle altre gare: un buon punto contro la seconda della classe, ma per la salvezza c’è comunque ancora tanto da sudare.
Il primo tempo: gara divertente ed equilibrata nella nebbia del Del Duca
Ascoli sceso in campo con il 3-4-1-2 con qualche sorpresa nell’undici titolare. Out Botteghin, al suo posto Vaisanen; Caligara preferito a D’Uffizi sulla trequarti alle spalle del rientrante Mendes e di Rodriguez. Consueto 3-5-2, invece, per la Cremonese, con temibile coppia offensiva composta da Coda e Vazquez. Nella fitta nebbia del Del Duca, il primo brivido l’ha portato il Picchio: alto, però, il colpo di testa di Vaisanen sugli sviluppi di calcio d’angolo. La Cremo ha risposto con un mancino di Vazquez sporcato in corner dalla difesa. Meglio comunque l’Ascoli in avvio: la punizione insidiosa di Caligara e due volte Mendes (di testa e con un destro da posizione defilata) hanno scaldato i guantoni a Jungdal. Ci ha poi provato pure Rodriguez a costruirsi una buona chance al 22′, destro troppo strozzato però dalla distanza. Alla mezz’ora brivido, però, per il Picchio: lancio di Catagnetti per Zanimacchia, pallonetto morbido con Viviano che sbaglia completamente l’uscita e provvidenziale salvataggio sulla linea Bellusci. Cinque minuti più tardi, altra grande chance per la Cremo: colpo di testa a botta sicura di Vazquez, miracolo in tuffo di Viviano. Una gara divertente ed equilibrata ha poi visto Rodriguez divorarsi il vantaggio al 40′: lo spagnolo approfitta di un clamoroso errore di Antov e Ravanelli e si ritrova tutto solo davanti a Jungdal, ma sbaglia il tocco palla a piede e regala palla alla Cremonese. Ultimo spunto portato ancora da Rodriguez con un bello strappo palla al piede, poi il destro di poco a lato di Caligara ha mandato le squadre negli spogliatoi. 0-0 il parziale, ma gara divertente e ‘pimpante’ al Del Duca.
Il secondo tempo: il Var annulla il gol all’ex Tsadjout
Ripresa al via con un cambio immediato nella Cremonese: fuori Ravanelli, in grande difficoltà contro Rodriguez e gravato anche dal cartellino giallo, dentro Lochoshvili. L’Ascoli ha risposto inserendo D’Uffizi per Caligara. Al 60′, però, i nuovi entrati nella Cremonese, Gyan e Tsadjout ripartono velocissimi e confezionano il vantaggio, l’ex di turno non esulta ma interviene il Var: è fuorigioco, si resta sullo 0-0. E allora subito altri cambi: dentro Zedadka e Streng per Celia e Rodriguez, per un match sempre molto combattuto, apertissimo ed equilibrato sul rettangolo verde del Del Duca. Molte meno occasioni, però, nella ripresa, con la Cremo pericolosa soprattutto con Tsadjout: ex bianconero impreciso all’89’ su un destro dal limite dell’area. Clamorosa, però, al 91′ l’occasione capitata a Streng su illuminante lancio di Falzerano, male l’attaccante a tu per tu con Jungdal. Al triplice fischio, allora, 0-0 al Del Duca: l’Ascoli si porta a 23 punti in classifica, in attesa delle altre gare. Un buon punto contro la seconda della classe, ma per la salvezza c’è ancora tanto da sudare.



Oltre la squadra siamo scarsi anche come tifoseria. Ma che c’è da applaudire?