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L’Ascoli torna a fare punti: 1-1 con la Spal dopo espulsione, palo e traversa

Vantaggio di Dickmann, pari di Adjapong. Rosso a Giovane, poi i legni di Lungoyi e Rauti

L’Ascoli torna a fare punti. Allo stadio Mazza contro la Spal termina 1-1 una gara vivace e combattuta. Vantaggio locale con Dickmann, pareggio bianconero di Adjapong. Picchio costretto a giocare tutta la ripresa in inferiorità numerica per il rosso rifilato a Giovane, ma nel finale succede di tutto. Prima il palo di Lungoyi, poi la traversa di Rauti. L’Ascoli sale a 26 punti, la Spal resta dietro a 24.

Nel primo tempo, dopo un quarto d’ora con il Picchio a mantenere principalmente il pallino del gioco, la Spal ha trovato il vantaggio al 17’ in maniera piuttosto fortuita: tiro-cross dall’out di destra di Dickmann, palla leggermente deviata da Falasco e Leali beffato per il rocambolesco 1-0 della Spal.

L’Ascoli si è subito riversato in avanti, riprendendo in mano il possesso palla, ma i padroni di casa sono stati maggiormente pericolosi due volte con Dickmann (bravo Leali a respingere) e poi con Moncini, a sprecare una clamorosa chance da un metro a porta vuota in tap-in, dopo la respinta di Leali su colpo di testa di Meccariello.

L’Ascoli non ha mollato e al 41’ ha trovato il meritato pareggio: L ’ennesimo traversone di Falasco dalla sinistra ha trovato l’inserimento vincente di Adjapong, bravo a beffare Alfonso in estirada. Neppure il tempo di esultare che l’Ascoli è però rimasto in inferiorità numerica. Rosso diretto, dopo consulto Var, sventolato a Giovane per un’entrataccia in ritardo su Valzania: 1-1 al 45’, ma Picchio in dieci per tutta la ripresa. 

Nel secondo tempo, come ovvio, la Spal ha premuto sull’acceleratore, con l’Ascoli comunque bravo a chiudere tutti gli spazi restando inizialmente in campo con il 3-4-2 anche quando Dionisi ha dato forfait (al suo posto Pedro Mendes). Poi, al minuto 63’, l’ingresso di Buchel (per Falzerano) e Lungoyi (per Gondo), a dare maggior freschezza in mezzo al rettangolo verde.

Gli attaccanti bianconeri non sono però mai riusciti a tenere qualche pallone per far rifiatare la squadra, la Spal in pressing ha sfiorato il nuovo vantaggio con Celia: bello il triangolo con Maistro, provvidenziale l’intervento di Leali in tuffo a salvare la squadra. Ci ha provato poi il neo entrato Tripaldelli, altra parata del portiere bianconero.

Dopo tanta difesa, all’87’ L’Ascoli ha addirittura rischiato di vincerla. Clamoroso però il palo colpito da Lungoyi sugli sviluppi di un corner di Falasco, incredibile chance per il Picchio. 

Un’azione che ha dato il via a un finale al cardiopalmo. L’Ascoli ci ha provato prima con Collocolo e poi con Buchel, una dormita di Lungoyi ha spianato la strada al colpo di testa di Rauti a botta sicura che ha centrato la traversa. 

Alla fine è 1-1. L’Ascoli regge nonostante l’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, rischiando addirittura di vincerla (palo di Lungoyi) e poi di perderla (traversa di Rauti). Alla fine è 1-1, il Picchio torna a muovere la classifica e sale a 26 punti, lasciando la Spal alle spalle (24).

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