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Settore giovanile

Ascoli, i bianconeri in coro: “Ragazzi, coltivate il vostro sogno”

Ufficializzati i nuovi ingressi nel Settore Giovanile alla presenza dello staff dirigenziale al completo con il patron Pulcinelli e anche il socio Bernardino Passeri

Piccoli calciatori crescono. I piccoli bianconeri si sono ritrovati tutti al centro commerciale Oasi, rigorosamente in divisa bianconera così come i più grandi. Il capitano Federico Dionisi, Marcel Buchel. Cedric Gondo e Giuseppe Bellusci, una rappresentanza dei più grandi per la giornata dedicata ai più piccoli, ai ragazzi del settore giovanile.

Per l’occasione  c’erano tutti, dal patron Massimo Pulcinelli al suo socio Bernardino Passeri, al presidente Carlo Neri, ai vice presidenti Andrea Passeri e Roberta Pulcinelli. C’erano anche il direttore generale Domenico Verdone, il direttore sportivo Marco Valentini, il responsabile comunicazioni con le istituzioni Massimo De Santis. “Il nostro obiettivo è far diventare questi ragazzi dei bravi calciatori o calciatrici, visto che abbiamo anche la squadra femminile“, ha dichiarato il patron Massimo Pulcinelli che poi ha aggiunto: “Siamo molto orgogliosi di quanto stiamo facendo, volevamo creare un evento come quello di oggi e credo che l’obiettivo sia stato raggiunto. Siamo tutti orgogliosi”.

“Sono felice ed onorato di far parte di questa famiglia bianconera – ha dichiarato Bernardino Passeri -. Il nostro progetto è quello di creare uno spazio importante per tutti i giovani del territorio. Vogliamo essere la famiglia di questi giovani e sperare che possano diventare un giorno campioni“. Carlo Neri ha detto: “Tutto questo ci dà energia ed entusiasmo”. Il direttore sportivo Marco Valentini ha aggiunto: “Tutti dobbiamo avere pazienza, le famiglie non devono forzare i ragazzi, serve essere tenaci e non fermarsi mai ma andare avanti e seminare con pazienza e perseveranza. Con questi tre concetti qualche frutto si raccoglie” .

Roberta Pulcinelli, che si occupa nello specifico del calcio femminile, ha dichiarato: “Siamo partiti con 25 ragazze iscritte, adesso siamo quasi a più di cento, grazie soprattutto alle giovani calciatrici che non si risparmiano mai nulla“. Così invece Andrea Passeri che gestirà tutto il settore giovanile con la sua azienda Distretti Ecologici: “Questi primi mesi sono stati belli ed entusiasmanti, c’è un percorso lungo da fare, ma sono contento di aver preso questo incarico. Crediamo fortemente nel settore giovanile, nel territorio diamo tutto il supporto per crescere e avete un futuro importante, deve esserci una continuità di tutti i valori che l’Ascoli calcio ha. Questi ragazzi possono sognare di arrivare in alto“.

Sono poi stati ufficializzati i nuovi responsabili, quello amministrativo sarà ancora Gianmarco Marucchi, poi ci sono i due nuovi ingressi Matteo Patti, responsabile settore tecnico, e Marco Regina, responsabile metodologia. Tra gli allenatori spiccano due ex, Andrea Mengoni e Gigi Giorgi, per la Primavera c’era il confermato Rosario Pergolizzi. Applauditi i protagonisti della prima squadra.

Così il capitano Federico Dionisi:  l mio sogno era come quello di tutti i bambini, io sono stati fortunato. Ma parte tutto da una base. Ho costruito la scuola calcio nel mio paese, per dare una possibilità ai ragazzi del posto di poter cullare un sogno. Rieti è una realtà più piccola rispetto ad Ascoli” . 

Così invece Giuseppe Bellusci: Loro sono giovani, non sanno che  io sono cresciuto qui fino a raggiungere il sogno di indossare la maglia della prima squadra, anche nel settore giovanile. Ho avuto momenti difficili ma non ho mollato. Coltivate sempre i vostri sogni”.
E Marcel Buchel:” Ho iniziato nella squadra della mia città, poi sono passato alle giovanili del San Gallo,  a 16 anni sono venuto al Siena. Sono andato via da casa a 14 anni ed è stato difficile, ringrazio molto l’Italia che mi ha cresciuto e aiutato. Difficoltà le troviamo tutti, non è mai facile crescere in fretta. Il mio problema era che ero troppo piccolino per giocare a calcio, ma sono andato per la mia strada e sono contento del percorso fatto. Quando mi ha chiamato l’Ascoli sono stato  molto contento  conoscevo chi ha giocato qui e mi avevano parlato dell’ ambiente, sono contento di essere qua e di restarci a lungo”. 

Infine Cedric Gondo: “Ho partecipato al programma Tv  Giovani Speranze, ma volevo fare il calciatore. In Italia ho trovato persone che mi hanno aiutato, se  fossi rimasto nel mio paese non so che percorso avrei potuto fare. Entrare al Del Duca è stata una cosa emozionante e poi è bello giocare con Dionisi…“.

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