Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Ascoli, l’analisi dei reparti. La difesa: Botteghin insuperabile, Bellusci certezza. E che gol pesanti dai terzini!

Ecco i numeri della retroguardia bianconera: bene anche Quaranta, 4 gol e 12 punti con il talismano Baschirotto

Con l’Ascoli in vacanza, continua il nostro viaggio tra numeri, statistiche e rendimento dei reparti bianconeri nella stagione appena conclusa. Oggi parliamo della difesa. 

Se Leali è stato il calciatore più utilizzato in assoluto (GUARDA QUI IL REPARTO DEI PORTIERI), il sempreverde Eric Botteghin ha chiuso con il minutaggio più alto tra quelli di tutti i giocatori di movimento: 2796’ in campo in 32 partite (tutte da titolare), condite da due reti (contro l’Alessandria sia all’andata sia al ritorno) e da un record niente male. Ben 67 i palloni intercettati dal brasiliano nel corso della stagione, in tutta la Serie B solo Capradossi della Spal ha fatto meglio (con 69).

Al suo fianco, si sono alternati Anastasios Avlonitis, Giuseppe Bellusci e Danilo Quaranta. Il greco ha collezionato 15 presenze nel girone d’andata, prima di volare a Cipro e vincere il campionato con l’Apollon Limassol. Sostituito più che egregiamente da “Recoba” Bellusci: 18 gare e 7 gialli per il più “cattivo” della retroguardia del Picchio, capace di formare con Botteghin una delle coppie centrali più forti ed esperte dell’intero campionato. Uno spazio importante se l’è ritagliato anche Quaranta: 21 match e 1349’ in campo, a rispondere presente ogni qualvolta ha dovuto sostituire uno dei titolari. Mai utilizzato invece lo sloveno Aljaz Tavcar.

I terzini

Muro al centro, gol e corsa dalle fasce. A destra, costante ballottaggio tra Alessandro Salvi e Federico Baschirotto: 26 gare e 1815’ sul rettangolo verde per l’ex Frosinone, 31 gettoni e 1849’ per il terzino arrivato dalla Viterbese. Salvi ha giocato più gare da titolare (sette le volte in cui è stato sostituito), “Lord Basky” ha dato con più frequenza un contributo dalla panchina (in 11 occasioni). E se il primo ha regalato il successo al Teghil contro il Pordenone, Baschirotto ha realizzato 4 gol decisivi: quattro esultanze e 12 punti per il Picchio (solo Dionisi e Bidaoui hanno segnato di più).

Sulla corsia sinistra, divisione più netta: prima parte di stagione con Tommaso D’Orazio protagonista e titolare (quasi) inamovibile, poi l’arrivo di Nicola Falasco che con un gol, due assist e belle prestazioni si è impadronito della fascia. Sfortunato infine Gian Filippo Felicioli: appena sette partite e un gol (contro il Brescia) nella prima parte di campionato, poi l’infortunio che ne ha condizionato la stagione.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Approfondimenti