“C’è amaro in bocca perché perdere non è mai bello”. In sala stampa al termine del match perso con l’Arezzo ha parlato anche il direttore sportivo Matteo Patti: “Samo comunque orgogliosi di quello che i ragazzi hanno dato. Il nostro pubblico sa riconoscere quanto viene espresso in campo, è un pubblico competente che ha vissuto palcoscenici diversi e l’incitamento finale è sintomatico dell’attaccamento ai colori. Spero che i tifosi si sentano degni d’essere rappresentati da questi ragazzi, noi siamo orgogliosi di loro, sappiamo di aver costruito questa squadra pochi mesi fa e proseguiamo con convinzione il nostro percorso”.
L’obiettivo non cambia: “Non cambia di una virgola, siamo partiti qualche mese fa cambiando quasi tutto e continuiamo dritti verso questa direzione, che ha portato dignità a questa città; credo che riusciremo a fare qualcosa di importante per il nostro pubblico, che c’entra poco con questa categoria”.



Del Sole, Guiebre, Nicoletti, quanti ne deve rompere ancora questo mister ?!? Sentirmi dire che Giuebre ancora non è pronto e non può giocare dall’inizio francamente è una barzelletta: dal 04 ottobre al 23 novembre per uno stiramento all’adduttore, doveva essere abile e arruolabile.
La colpa degli infortuni sarebbe dell’allenatore? Ti ricordo che Del Sole si é rotto un crociato.
Tu ovviamente sei un esperto di infortuni e recuperi…
Non mi fido più dello staff sanitario e dell’allenatore dopo il casino fatto con Nicoletti e quindi ho dubbi anche pregressi.
Io non mi fido piú di te.
‘azzo, ci conosciamo ? 🙂
Ciao Bar
Ma si lo so chi sei e chi sono io, era una battuta 🙂
Simone dalle Crode e Casao
Leoni del web Ascolano Gli unici rimasti a criticare e commentare tutto e il contrario di tutto pronti a ritrattare con un soffio d’aria.ogni idea. Tuttologi allo sbaraglio vi vedo bene alla corrida del calcio italiano.Divertentissimi
Tertium non datur