Perugia ed Ascoli si incontrano allo stadio Curi della città umbra, al seguito dei bianconeri quasi 900 tifosi assiepati nel settore ospiti. Per quanto riguarda la formazione bianconera Tomei ha fatto qualche cambio: dentro Milanese al posto di Corradini e Rizzo Pinna al posto di Del Sole, in attacco esordio dal primo minuto di Gori al posto di Chakir. Il Perugia cambia lo schieramento difensivo viste le assenze e si posiziona a tre.
Inizia bene l’Ascoli che sfiora subito il gol con Milanese. Ma il primo tempo ha visto protagonista in negativo ancora una volta l’arbitro non concedendo il rigore come avrebbe dovuto per ben due volte all’Ascoli. Il primo: sgambetto su Silipo in area, in un primo momento l’arbitro aveva concesso il rigore in quanto vicinissimo all’azione. Il Perugia ha chiesto di rivedere l’azione e l’arbitro ha sbugiardato se stesso, annullando la decisione precedente. Nei minuti di recupero evidente fallo in area di mano di Montevago, l’Ascoli chiede di rivedere l’azione e l’arbitro dice che non è rigore. Insomma, protagonista in negativo il direttore di gara e Ascoli penalizzato. In tutto ciò la squadra sta disputando una buona gara. Manca però il tocco finale. Il primo tempo termina in parità 0-0.
Il secondo tempo inizia con la traversa di Gori al cinquantasettesimo. Ascoli che domina l’incontro, gioca un buon calcio e sfiora il gol. Al 61esimo primi cambi per l’Ascoli, entrano Del Sole e Oviszach. Al 63esimo altra azione per l’Ascoli con l’appena entrato Oviszach che però calcia addosso al portiere umbro. Al minuto 70 contatto in area tra Tumbarello e Oviszsch, questa volta nonostante il tecnico del Perugia chiami nuovamente l’arbitro a rivedere l’azione il direttore di gara concede il calcio di rigore perché era netto. Sul dischetto va Gori che non sbaglia e realizza il gol del vantaggio bianconero. Poco dopo per l’Ascoli Oviszach accusa un fastidio muscolare, esce ed al suo posto entra Pagliai. Segno del destino è lui che porta a due i gol per l’Ascoli. Esordio per il giovane terzino destro con gol, migliore inizio non poteva esserci. L’Ascoli dopo il Liberati di Terni espugna anche il Curi di Perugia e meritatamente davanti a quasi novecento tifosi bianconeri in festa.
PERUGIA: Gemello, Yabre, Angella (75’ Calapai), Giunti (66’ Joselito), Kanoute (56’ Matos), Montevago, Dell’Orco, Broh (56’ Tumbarello), Torrasi (Ogunseye), Megelaitis, Manzari. A disp. Moro, Vinti, Gomez, Bacchin, Terrnava, Perugini, Ogunseye, Brunori, Giraudo. All. Cangelosi
ASCOLI: Vitale, Nicoletti, Damiani, Silipo (61’ Del Sole), D’Uffizi (61’ Oviszach, 79’ Pagliai), Guiebre, Alagna, Rizzo Pinna, Curado, Gori, Milanese (79’ Ndoj). A disp.: Brzan, Barosi, Chakir, Corazza, Menna, Bando, Cozzoli, Palazzino, Rizzo, Corradini. All.: Agostinone
ARBITRO: Striamo di Salerno
RETI: 74’ rig. Gori (A), 85’ Pagliai (A)
NOTE: ammoniti Manzari (P), Torrasi (P), Curado (A). Spettatori 4.709. Rec. 6’ pt, 6’ st



Ma perché negli highlights non fanno vedere i rigori incriminati ? Si vergognano ? Non è un buon servizio giornalistico e d’informazione. Male, molto male a Lega, Aia, Sky o chi per essi