Mancava solo la firma sul contratto programmata per lunedì invece non ci sarà alcuna firma perché l’Ascoli ha detto ‘no‘ a Elvis Kabashi, centrocampista ex Reggiana. Le motivazioni sono ben precise, il giocatore aveva messo come condizione quella di vivere in riviera, cosa che non è ben accetta dalla nuova proprietà bianconera che ha fatto un patto con la tifoseria, una sorta di codice etico che deve comunque essere rispettato. Il giocatore bianconero dovrebbe vivere la realtà cittadina, come ai tempi di Costantino Rozzi, stare a contatto con i suoi tifosi e non preferire come successo in passato le cittadine rivierasche. Kabashi aveva invece messo come condizione la volontà di vivere sulla costa e l’Ascoli ha fatto rispettare la ferrea regola e ha rinunciato a ingaggiarlo.
“L’Ascoli ha scelto di non prendere Kabashi perché è una società che non vuole venire meno ai propri principi – il pensiero del presidente Bernardino Passeri –
Abbiamo fatto un patto con la città e lo rispettiamo, se un giocatore vuole venire a dettare le regole non è Ascoli la città dove può permetterselo. Un giocatore che mette come condizione finale quella di vivere sulla costa in una stagione come questa non è ben accetto”.



Ciao
Bravo presidente, non abbiamo bisogno di personaggi che non vogliono vivere con la citta’ e per la citta’
Bene così!
Avanti il prossimo
Bravissimo presidente
Se vuole vivere in Riviera … c’è la smbenettese giocasse con loro e così potrà vivere in riviera
Si si intanto procediamo con la cadenza di un acquisto ogni 2 settimane …mi pare …un tempo eccessivo per coprire ruoli …dove manca il materiale umano per poter provare gli schemi ..come eccessivo e il credito 💳 che si concede a scatola chiusa …solo per essersi liberati del demonio Pulcinelli del quale preciso ..a scanso di equivoci non ho nessuna nostalgia
Quello che hai scritto non c’entra niente con questo articolo, per di piú é volutamente inesatto.
Il mercato ha aperto i battenti il 1 Luglio, sono passati 36 giorni (cinque settimane) in cui sono stati acquistati 6 giocatori, per cui siamo ad oltre un acquisto a settimana, non uno ogni due settimane.
Mi pare evidente che non ti interessano affatto le sorti dell’Ascoli Calcio e critichi solo per il tuo sollazzo.
Perché non sarebbe conferente l argomento mercato al tema Kabashi ? Vengo al merito dicendoti che non costituisce affatto un sollazzo per me rispondere a soggetti che per partito preso o integralismo di pensiero comprimono l altrui libertà di avere ed esprimere opinioni diverse…anzi questo lo ritengo un esercizio di pazienza e mortificante del mio senso critico. In sintesi io dico quelli che mi pare e non mi rispondere se non hai niente di sensato da dire. Nello specifico l opera di costruzione della rosa ad oggi è fallace considerando che mancano 19 giorni alla prima di campionato. Ed anche… Leggi il resto »
Un acquisto ogni due settimane…
Emidio De Angelis auguri ti dico che non e’ una scusa come puoi vedere ce il derby con la samb. Non credi che sia pericoloso andare ad abitare a sbt.
Sono anni che dico che chi vuole giocare con l’Ascoli deve essere obbligato a scegliersi una casa tra Monticelli e porta romana.
Se il calciatore può decidere dove andare a vivere,il presidente può decidere chi prendere?
Grandissimo Presidente 🔝💪
Esatto !
Bisogna pensare che una societa’ acquista le prestazioni sportive di un calciatore non la liberta’ di risiedere dove crede con la sua famiglia o con chi crede.. Non c’e’ piu’ neppure la NAiA.
Che tempo fa jó la marina?
Bastava fargli leggere questo e veniva a vivere pure a Monticelli
Quando nacque il grande Ascoli di Rozzi Mazzone vivevano in Ascoli tutti a contatto con noi tifosi e io ci giocavo pure a bigliardino al bar Bosetti con Campanini Gola Salvori ….. e che amicizie brava la societa’!!!
Caro Casao…state perdendo tempo….
Prima che sia troppo tardi iscriviti con l atletico Ascoli
Quest’ anno il porto d Ascoli come minimo ti dà 10 punti di distacco…
Illuso .. complimenti gran presidente avete….ha pure le palle…forte autoritario ..non accetta chi vuole vivere in Riviera…. ahahah