“L’Ascoli non è più in vendita, Buona Pasqua a tutti“. Scrive così Massimo Pulcinelli sul suo social, dopo aver dichiarato che avrebbe venduto il club entro la fine di marzo poi entro la fine di aprile, adesso questo ulteriore messaggio. E allora ci chiediamo quale sarà il futuro dell’Ascoli?
Se veramente il club resterà in mano a tale proprietà, Pulcinelli dovrà convincere un ambiente che gli è diventato ostile e non sarà facile. Ma si tratta di un sms che può avere altri risvolti.



Piuttosto che vada come l’anno scorso, meglio così. Entro luglio scegliere staff giusto e ritiro e gli uomini su cui puntare… Diego Foresti DG e siamo in B !
Meglio così, non mi piacciono i salti nel vuoto
IL prossimo anno ci saranno tantissime squadre che non riusciranno ad iscriversi al campionato , altre che falliranno , quindi ” stemece ch sti quattre guaie ” , cerchiamo di sotterrare l’ascia di guerra e basta polemiche, cerchiamo di stare uniti TUTTI,
Finalmente una considerazione saggia!
esatto…… chi mette 700000 cocuzze per giocare si ritrova una squadra di C più appetibile da vendere….. chi non li ha non entra neanche in campo. Per questo le offerte le ha stoppate
Veramente ridicolo questo tira e molla