Le prime dichiarazioni di Gianluca Carpani da bianconero. “Sono emozionato, non mi vengono fuori le parole, per me essere tornato a casa è importantissimo, rivedere oggi l’ambiente Ascoli, il centro sportivo, sentire il calore dei tifosi sui social e in giro, sono tutte cose che mi hanno caricato moltissimo e voglio ricambiare tutto questo affetto, non vedo l’ora di scendere in campo, darò il massimo per questa maglia, come ho sempre fatto. Ho guardato la partita col Milan e ho visto che la squadra ha carattere, aspetto fondamentale di questo gruppo, che imparerò a conoscere. Conoscevo Curado, avuto a Catania nel primo periodo, gli avevo consigliato di venire all’Ascoli in estate. Ho sempre seguito i ragazzi del settore giovanile, devono continuare come stanno facendo, poi conosco Corazza, Forte, Varone e Tremolada, tutti calciatori importanti, la carriera parla per loro”.
L’incontro con Di Carlo. “Ho parlato col mister, mi ha spiegato la situazione, ho visto come lavora, sono a disposizione sua e della squadra. A Catania ho ricoperto tre diversi ruoli, ma non credo sia importante il modulo o chi gioca, ora c’è solo da onorare la maglia, cosa che la squadra già sa perché è evidente che in campo dà tutto. Con l’unione e col lavoro di tutti si possono ottenere grandi risultati. So che prima o poi l’Ascoli Calcio tornerà dove merita”.


