È costata cara l’espulsione rimediata sul finire della gara con il Pescara all’attaccante dell’Ascoli Caccavo. Tra l’altro era entrato in campo da pochi minuti. giusto il tempo di fare un fallaccio e rimediare il cartellino rosso. Queste le motivazioni del giudice sportivo: “Per avere, al 45° minuto del secondo tempo del match con il Pescara, tenuto una condotta violenta nei confronti di un calciatore avversario, in quanto, con il pallone non a distanza di gioco, lo colpiva con un calcio all’altezza del polpaccio, senza provocargli conseguenze. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 38 C.G.S., valutate le modalità complessiva della condotta e la natura del gesto, posto in essere senza la possibilità di giocare il pallone, considerato, da una parte, che non si sono verificate conseguenze lesive a carico dell’avversario e, dall’altra, la pericolosità della condotta posta in essere”.
Il giocatore salterà quindi le prossime tre giornate di campionato, non ci sarà a Terni e neppure nella gara interna con il Perugia e la successiva. Un lungo stop che poteva essere evitato solo se il giocatore avesse usato un po’ più di attenzione visto che era appena entrato.



La scommessa (persa) più ridicola di Righi
A chi ha sparato?
🤡🤡🤡🤡
Mi sembra esagerato sempre nei nostri confronti!! Manco se avesse spaccato una gamba.. ma x favore 😡
Facete giocare i giovani
Meglio nn serve
ridicola espulsione e penosa squalifica