Vittoria con il minimo sforzo per i bianconeri dell’Ascoli che vincono con due gol di scarto realizzati nel primo tempo da Corazza su calcio di rigore e Menna. Massimo Carrera cambia modulo e passa al 4-2-3-1, Corazza unica punta con Tremolada e Marsura alle sue spalle, centrocampo con Bertini e Varone, in difesa Adjapong a destra, centrali Menna e Curado, a sinistra Maurizii. Si gioca allo stadio Speroni di Busto Arsizio praticamente deserto, solo 720 gli spettatori di cui 49 i tifosi bianconeri, non ci sono gli Ultras.
Prima dell’ inizio del match il capitano Ivan Varone ha depositato un mazzo di fiori sotto al settore ospite in memoria di Chery Benigni, il tifoso scomparso nei giorni scorsi. La prima azione pericolosa è del Milan al sesto minuto, con l’esperto Samuele Longo che entra in area, fa buona guardia, la difesa bianconera devia in angolo, nulla di fatto sulla successiva azione. Al minuto 19 ancora pericoloso il Milan che sfiora il gol, il pallone esce a fil di palo alla sinistra di Livieri. Al minuto 21 ancora il Milan pericoloso verso la porta dell’Ascoli. Al 22′ calcio di rigore per l’Ascoli per un fallo di Bozzolan su Tirelli. Sul dischetto va Simone Corazza e manda il pallone alla destra del portiere del Milan Futuro, rigore perfetto, imparabile e bianconeri in vantaggio.
Al 29″ ammonito Bertini. Al 35′ pericoloso l’Ascoli con Corazza che raccoglie un perfetto cross di Tirelli, deviazione in angolo, batte Tremolada per la testa di Menna che raddoppia per i bianconeri. Il difensore nell’occasione rimane a terra per un colpo alla fronte, giocherà il resto del match con una vistosa benda sulla fronte. Da segnalare una brutta scena che ha visto protagonista in negativo il rossonero Aleandro Jmenez, per ben due volte si è rifiutato di stringere la mano a Davide Marsura che aveva commesso fallo su di lui. Al 45′ ammonito per l’Ascoli Maurizii per un ingenuo ed evitabile fallo su un avversario al limite dell’area. Per fortuna il successivo calcio di punizione è stato neutralizzato dalla difesa. Finisce il primo tempo con l’Ascoli in vantaggio di due reti.
Il secondo tempo inizia con lo stesso ritmo del primo. Al minuto 53 l’Ascoli sfiora il terzo gol con Corazza che si invola in area ma calcia fuori. Al minuto 60 punizione per l’Ascoli al limite dell’area, sul pallone Tremolada e Adjapong, calcia Tremolada, Nava devia in angolo. Poco dopo viene ammonito Manuel Alagna, il difensore stava facendo il riscaldamento a bordo campo, quando il pallone finito in fallo laterale è arrivato dalle sue parti e lo ha rispedito nel rettangolo di gioco. Al minuto 70 Carrera sostituisce Tirelli con Gagliardi e il Milan inizia a farsi pericoloso. Al 76′ per l’Ascoli fuori Mauriziì e dentro Cozzoli e Campagna per Tremolada. Al minuto 86 escono Marsura e Corazza, entrano Alagna e Caccavo. Poco dopo il Milan si rende pericoloso con Liberali che però calcia alto. Allo scadere il Milan Futuro sfiora il gol della bandiera con Gimenez ma il pallone finisce sopra la traversa. Termina il match con la vittoria dell’Ascoli per 2-0, i bianconeri salgono nei quartieri alti della classifica.
Il tabellino
MILAN FUTURO (4-3-2-1): Nava; Jimenez, Coubis, Minorti, Bozzolan (41’ Magni); Vos, Malaspina (71’ Liberali), Sandri; Traore (55’ Sia), Fall (71’ Cuenca); Longo (71’ Turco). A disp. Mastrantonio, Hodzic, Alesi, D’Alessio, Gala, Zukic. All. Bonera
ASCOLI (4-2-3-1): Livieri; Adjapong, Menna, Curado, Maurizii (73’ Cozzoli); Bertini, Varone; Tirelli (69’ Gagliardi), Tremolada (76’ Campagna), Marsura (86’ Alagna); Corazza (86’ Caccavo). A disp.: Abati, Raffaelli, Silipo, D’Uffizi, Bando, Maiga S., Tavcar, Achik. All. Carrera
ARBITRO: Sacchi di Macerata
RETI: 24’ rig. Corazza (A), 35’ Menna (A)
NOTE: ammoniti Bertini (A), Tirelli (A), Maurizii (A), Vos (M), Caccavo (A), Menna (A), Gagliardi (A). Spettatori 720 (di cui 49 ospiti). Rec. 3’ pt, 5’ st.
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Bene i 3 punti, prestazione migliore rispetto a Chiavari ma siano ancora indietro. Troppi ammoniti. Carrera continua così perché devi solo e sempre vincere in C.