I fratelli D’Alessandro hanno inviato un comunicato sull’esito della sentenza del tribunale di Ancona che ha respinto il loro ricorso nei confronti dell’Ascoli ribadendo l’ interesse ad acquisire l’Ascoli Calcio. La proposta scadrà il 31 luglio: “In data 25/07/2024 abbiamo appreso del non accoglimento da parte del Tribunale di Ancona del ricorso ex art 2409. Ci teniamo a sottolineare che tale azione era stata presa a causa della totale mancanza di trasparenza nei confronti di Rabona. Pertanto e soprattutto a tutela della squadra, società e tifosi siamo stati costretti a fare effettuare una valutazione dal Tribunale.
Si precisa inoltre che non è stata accolta la richiesta dei legali del CDA alla condanna di Rabona alla Lite Temeraria. Alla luce del risultato rimane comunque vivo in noi l’interesse a contribuire ad un positivo futuro della squadra, anche attraverso l’acquisto della totalità delle quote, come da proposta inviata via pec all’azionista di riferimento”.
Seguici su
Aggiungi calcioascoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Ma compratevi un po’ di dignità e levatevi dalle palle.
Come può essere presa sul serio l’offerta di una società che ha 18,5 mln di ricavi. Non riuscirebbe a gestire neanche aluna squadra in Eccellenza.
Zitti tutti, sta parlando quello che ha 18 milioni nel conto……………………..
Temo che Rabona sia come Pulcinelli!!!!
Comunque Pulcinelli vuole la FINE dell’Ascoli e solo se arriva qualcuno che lo “fa ridere” e si accolla tutti i suoi debiti, lui cederebbe. Ma chi è che ti fa sta grazia? Siamo alla frutta!
Sparisci
Via da Ascoli