Tra dieci giorni inizia la preparazione al campionato, la domanda è: con quale proprietà? Sarà la Metalcoat oppure ancora Massimo Pulcinelli la guida dell’Ascoli? Solo il tempo potrà darci la risposta. Intanto l’11 agosto iniziano le gare ufficiali con la Coppa Italia che l’Ascoli tornerà a disputare a distanza di dieci anni. Sessanta i club iscritti ai tre gironi della terza serie del calcio nostrano. Le squadre sono state divise in 4 gruppi geografici, ciascuno comprendente 15 società, con il sorteggio a determinare gli accoppiamenti e a stabilire chi ha diritto a giocare in casa la gara secca.
IL GRUPPO 3
L’Ascoli che nella prima gara affronterà il Gubbio, come detto, è stato inserito nel gruppo 3. Le altre sfide sono Pontedera-Pianese, Giugliano-Campobasso, Ternana-Casertana, Latina-Perugia, Pineto-Pescara e proprio Vis Pesaro-Arezzo, match dal quale uscirà l’avversario della vincente di Ascoli-Gubbio. Chi vince passa il turno: in caso di parità al 90’, si procederà con i tempi supplementari ed, eventualmente, i calci di rigore.
IL TABELLONE COMPLETO
Cosa prevede l’intero tabellone? Nel gruppo 1 sarà Albinoleffe-Sestri Levante, Lecco-Milan Futuro, Renate-Novara, Giana Erminio-Juventus Next Gen, Pro Patria-Pergolettese, Pro Vercelli-Lucchese e Virtus Entella-Alcione Milano. Nel gruppo 2 ecco Triestina-Trento, Atalanta U23-Spal, Virtus Verona-Caldiero Terme, Rimini-Arzignano Valchiampo, Lumezzane-Union Clodiense, Legnago Salus-Vicenza e Feralpisalò-Carpi. Nel gruppo 4, infine, il primo turno vedrà contrapposte Foggia-Monopoli, Cavese-Trapani, Crotone-Messina, Potenza-Audace Cerignola, Picerno-Sorrento, Turris-Team Altamura e Benevento-Trapani.
IL REGOLAMENTO
Le squadre vincitrici del primo turno proseguiranno il loro percorso, con il secondo turno che vedrà l’ingresso anche di Avellino, Catania, Torres e Padova, ammesse di diritto a questa fase del torneo poiché partecipanti anche alla Coppa Italia Frecciarossa. Chi passerà anche il secondo turno, accederà agli ottavi di finale: gli accoppiamenti saranno nuovamente sorteggiati per aree geografiche, mentre dai quarti di finale non vi sarà più tale criterio scriminante, con l’estrazione che stabilirà solo accoppiamenti e ordine dei campi in cui disputare le gare di andata e ritorno di semifinale e finale. La vincitrice della Coppa Italia di Serie C 2024/25 sarà qualificata di diritto alla Coppa Italia Frecciarossa 2025/26 e alla fase nazionale dei playoff di C (a meno di piazzamento in zona playout/retrocessione diretta).
IL CAMMINO BIANCONERO
Tornando all’Ascoli, per i bianconeri sarà esordio stagionale al Del Duca contro il Gubbio. Stesso avversario che il Picchio incontrò nella sua ultima partecipazione alla kermesse, nel 2014/15. Il format, allora, era però ben diverso da quello attuale: i bianconeri vinsero il mini-girone battendo 3-4 i rossoblù in Umbria e 5-3 l’Ancona al Del Duca. A quel punto fu qualificazione ai sedicesimi di finale, con exploit per 1-3 contro il Teramo, prima della debacle agli ottavi di finale con un pesante 4-0 rimediato contro la Casertana. Ora, dopo la retrocessione dalla Serie B, per l’Ascoli è di nuovo Coppa Italia di C. Il Gubbio, che i bianconeri ritroveranno anche in campionato, sarà il primo ostacolo da superare, per andarsi a giocare un nuovo scontro diretto, ma in trasferta, contro la vincente di Vis Pesaro-Arezzo, ugualmente inserite nel girone B del prossimo torneo. L’Ascoli, nel proprio palmares, non vanta vittorie di Coppa Italia Serie C, ma un trionfo in Supercoppa Serie C 2002: il Picchio batté 1-0 il Livorno al Del Duca, poi bastò la sconfitta per 2-1 in Toscana per alzare al cielo la Supercoppa.
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E secondo me andrà pure peggio se pulcinelli non vende subito, ci troveremo in ritardo su tutto e ormai la frattura con lo sportivo ascolano è insanabile