La tifoseria è stata molto chiara, “non barattiamo la nostra dignità, via tutto lo staff”. Questa la scritta riportata in un altro striscione esposto in nottata in città, e dopo quello contro l’arrivo del nuovo direttore sportivo Emanuele Righi e il direttore generale Domenico Verdone, c’è anche il terzo contro tutto lo staff societario. Messaggio chiaro ed eloquente come sono stati chiari ed eloquenti gli altri due striscioni esposti insieme al terzo in nottata in punti diversi della città.
La tifoseria è scesa nuovamente sul piede di guerra, la soluzione migliore sarebbe vendere il club prima possibile per permettere alla società di riorganizzarsi e di programmare il futuro anche se in Serie C. La tifoseria ormai ha deciso da tempo, non accetta più l’attuale proprietà e tutto ciò che ne deriva, compresa la dirigenza e tutto lo staff che è ancora e operativo in seno al club.


