È un Ascoli che gioca un calcio piacevole, diverso da tutte le altre della categoria, un calcio che parte dal basso, dai piedi del portiere Vitale fino ad arrivare agli attaccanti con azioni manovrate. Bel gioco ma anche tanta tecnica, in questa squadra ci sono giocatori di elevato tasso tecnico. Possiamo citare D’Uffizi, vice cannoniere del girone B della serie C con 10 reti secondo solo a Pattarello dell’Arezzo che di gol ne ha realizzati 11. A quota 9 c’è l’altro bianconero Gori. Ma oltre a D’Uffizi nella formazione bianconera troviamo Damiani, il regista che l’Ascoli cercava da anni, l’altro centrocampista Corradini, il trequartista Rizzo Pinna, l’attaccante Gori.
L’Ascoli ha giocatori importanti in organico e di qualità tecnica ma anche giocatori di grande corsa, vedi Alagna, Guiebre, Milanese, ci sono poi i giocatori di esperienza che fanno la differenza come il capitano Curado e l’altro difensore centrale Nicoletti, l’acquisto di gennaio Galuppini arrivato già al secondo gol con la maglia dell’Ascoli, solo per citarne alcuni perché questo Ascoli è una formazione completa in tutti i suoi interpreti, vogliamo citare anche il portiere Vitale molto bravo con i piedi, ha quasi la tecnica degli attaccanti.
Una squadra che ha tutti i giocatori di proprietà tranne uno, ma il discorso su Rizzo Pinna l’Ascoli lo riaprirà a giugno con il Cosenza, proprietaria dell’intero cartellino del giocatore. Le premesse per un Ascoli sempre più forte ci sono tutte perché adesso si riesce ad unire la tecnica al gioco, sono valori aggiunti per una squadra che deve tentare la scalata alla Serie B anche passando attraverso i play-off.


