Il Perugia al Del Duca senza i suoi tifosi, diserteranno la trasferta per protesta nei confronti della decisione del Gos che ha concesso loro solo 350 biglietti acquistabili solo con la tessera del tifoso per i residenti nella provincia di Perugia, stessa limitazione (tessera del tifoso) della gara di andata al Curi di Perugia. Il settore ospiti del Del Duca ha una capienza di 900 posti, ridotta a 575 dopo la retrocessione in Serie C. Un settore che si trova attiguo alla curva nord momentaneamente occupata dai tifosi bianconeri, in attesa della ricostruzione della Curva Sud. Capienza ridotta ulteriormente in occasione di gare a rischio per la rivalità tra le tifoserie, come nel caso della prossima con il Perugia, vista la vicinanza dei due settori le due tifoserie rischierebbero di venire a contatto. Se fosse stata già in uso la Curva Sud il problema non si sarebbe posto.
Il comunicato dei tifosi del Perugia:
“Apprendiamo che il GOS, per la partita Ascoli-Perugia, ha deciso di limitare a 350 i tifosi perugini ammessi nel settore ospiti del Del Duca. Una scelta assurda, ingiustificabile e presa senza alcuna motivazione valida, visto che all’andata non è stata applicata nessuna restrizione e visto che nelle ultime sfide non si è verificato nessun problema di ordine pubblico. Questa decisione serve solo a creare caos, alimentando una vergognosa corsa al biglietto e penalizzando soprattutto i gruppi più numerosi. L’ennesima imposizione che colpisce chi vive il calcio con passione, sacrifici e presenza costante. Per questi motivi, nonostante l’importanza della partita, la rivalità e la vicinanza, rinunciamo volontariamente alla nostra quota di biglietti, invitando chiunque condivida questa battaglia a fare lo stesso. Non accettiamo compromessi né imposizioni da questi incompetenti. L’unica risposta possibile a certe forme di repressione è non piegare la testa e rifiutare decisioni che calpestano, senza motivo, la passione della gente. Trasferte libere!”.


