Pianese-Ascoli 4-2, brutta sconfitta per i bianconeri

Non poteva esserci inizio peggiore per la prima gara del girone di ritorno e del nuovo anno

Prima giornata del girone di ritorno e del 2026, i bianconeri dell’Ascoli sono di scena al comunale di Piancastagnaio per affrontare la Pianese. Il tecnico Francesco Tomei ha scelto gli undici da opporre agli avversari, in campo dal primo minuto il recuperato Curado che giocherà al fianco di Rizzo. A centrocampo Milanese affianca Corradini e davanti il tridente sarà finalizzato da Chakir preferito a Gori che in settimana ha accusato l’influenza anche se era tornata ad allenarsi regolarmente con i compagni. Si affrontano due squadre diametralmente opposte sia nel gioco che negli uomini ma entrambe alla ricerca di punti anche se per obiettivi diversi, l’Ascoli vuole proseguire alla rincorsa verso la vetta.

Inizia il match con un minuto di silenzio per le vittime della discoteca in Svizzera. Parte forte la Pianese che guadagna subito un calcio d’angolo e si rende pericolosa in un paio di occasioni a complicare il gioco dell’Ascoli ci si mette anche il terreno di gioco. Al minuto 14 si rende pericoloso Chakir che si invoca in aria ma non conclude come avrebbe dovuto, poco dopo è pericolosa la Pianese con Bertini. Risponde l’Ascoli che approfitta di uno sbaglio della difesa avversaria ma sul più bello Silipo non riesce a trasformare in gol, è ancora l’Ascoli con D’Uffizi che impegna il portiere dei padroni di casa, ci prova anche Milanese ma l’Ascoli non riesce a sbloccare il risultato.

Ci riesce invece invece la Pianese al minuto 24. Fallo in area di Curado che era già stato ammonito in precedenza, la Pianese si gioca la carta Fvs e l’arbitro dopo aver rivisto le immagini concede il calcio di rigore ed espelle Curado per doppio cartellino rosso. Sul dischetto va Bellini che realizza. Il rigore e l’espulsione di Curado scuotono  l’Ascoli che in dieci inizia a macinare gioco. Nel frattempo Tomei toglie Rizzo Pinna e inserisce Pagliai che si posiziona sulla corsia destra con Alagna che si sposta al centro al fianco di Rizzo. Dopo cinque minuti l’Ascoli riesce a guadagnare il pareggio con Milanese che di testa raccoglie un perfetto cross dal fondo di Guiebre.

La Pianese non riesce a reagire, l’Ascoli invece macina gioco e arriva al raddoppio con Silipo, per lui primo gol in questo campionato. L’esterno d’attacco raccoglie un cross di D’Uffizi dopo una splendida azione dell’Ascoli. Festa grande nel settore dei quasi 500  tifosi dell’Ascoli, la squadra di Tomei ha praticamente giocato in casa anche al comunale di Piancastagnaio. Ma al quarantacinquesimo altro calcio di rigore concesso dall’arbitro dopo la revisione al Fvs. Questa volta il fallo è di Rizzo. Sul dischetto va di nuovo Bellini e pareggia per la sua squadra. Il primo tempo finisce 2-2.

Secondo tempo: nella ripresa l’Ascoli non riesce più ad esprimere il suo gioco, tanto possesso palla all’inizio ma nessuna conclusione verso la porta. Guiebre subisce una ammonizione che gli costerà la squalifica per il prossimo match contro la Ternana. La Pianese ci crede, batte un calcio di punizione che Vitale è bravo a deviare in angolo, risponde l’Ascoli con D’Uffizi spalleggiato da Guiebre che spedisce il pallone al centro ma dall’altra parte nessun compagno ha seguito la sua azione. L’Ascoli appare stanco e senza idee, tanto che al settantunesimo arriva il vantaggio della Pianese con Bellini che lancia in aria ma l’arbitro dopo aver rivisto le immagini annulla per fuorigioco.

È solo il preludio però al vantaggio vero della Pianese e ci pensa Bellini con uno splendido aggancio in area e tiro al volo che supera Vitale. Il quarto gol dei padroni di casa è ad opera di Sodero. Nel frattempo prime sostituzioni per l’Ascoli, sono usciti Silipo, Chakir e Corradini in campo Oviszach, Gori e Bando. Brutta sconfitta subita dall’Ascoli che inizia nel peggiore dei modi il nuovo anno e il girone di ritorno. Non trova la giustificazione neanche il fatto che la squadra abbia giocato in dieci per quasi tutti i 90 minuti. Ci si aspettava una reazione diversa davanti a quasi 500 tifosi bianconeri che sono partiti da Ascoli per sostenere la squadra fino a Piancastagnaio. Una tifoseria che merita sicuramente di vedere un Ascoli più concreto.

Subscribe
Notificami
guest

3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Stefano
Stefano
2 mesi fa

Bertini il più forte di tutti

Simone Dalle Crode
Simone Dalle Crode
2 mesi fa

Tutte le attenuanti che vuoi (giocando in dieci, con due rigori contro e un arbitro sfasato che ammoniva solo i nostri e senza il nostro regista) ma la partita è stata inguardabile a parte il breve momento di reazione colla rimonta temporanea. Corazza e Oviszach hanno fatto molti più gol/assist di Chakir e Silipo nella loro carriera e lui continua a tenerli in panchina (col problema offensivo che abbiamo)… Rizzo che se non fa una cappella a partita non è a posto, Pagliai contributo nullo, squadra spenta, in confusione. Siamo partiti molli, se pure Curado tradisce dove vogliamo andare ?… Leggi il resto »

Simone Dalle Crode
Simone Dalle Crode
2 mesi fa

Ho sentito le dichiarazioni post gara del mister: allucinanti ! Mai nessuna autocritica… Vogliamo parlare dei soliti cambi tardivi ? Di come lui – così attento a preservare la salute dei calciatori – con Curado abbia invece forzato e si son visti i risultati… Di come non schieri i giocatori più esperti per ruolo (Menna, Oviszach, Corazza) ; avete visto che figura ha fatto oggi Alagna una volta spostato al centro (specie nel terzo gol ma non solo). Ripeto: servono un esperto centrale difensivo, un regista sostituto di Damiani, un’ala destra e una punta esperta ma soprattutto che Tomei recali… Leggi il resto »

Articoli correlati

Altre notizie