Con Raz Guiebre uno sguardo al prossimo match con il Forlì, squadra della città dove vive la sua famiglia e un passo a ritroso al pareggio ottenuto a Pesaro. “Con la Vis siamo stati bravi a riprendere il risultato dopo essere andati sotto di un gol, nel secondo tempo abbiamo tirato fuori qualcosa in più, chi è subentrato ha acceso la fiamma. Mi prendo questo punto, ora la partita è in archivio, pensiamo alla prossima. Abbiamo rivisto le immagini e penso che abbiamo sbagliato alcune uscite, siamo stati poco precisi in alcuni passaggi e così abbiamo dato forza all’avversario. Non vuole essere un alibi, ma in campi così piccoli, in cui gli avversari riescono ad essere compatti, stretti e bassi non è facile giocare come siamo abituati”.
Da esterno d’attacco a terzino offensivo il risultato non cambia. “Non sono proprio un terzino, il mio è un ruolo nuovo, che rivesto da cinque mesi, da quando sono all’Ascoli. Mi spingo in avanti, ho più responsabilità a livello di gioco, devo sfruttare le mie qualità anche in posizioni diverse. Sto lavorando per entrare bene nell’ingranaggio e per aiutare la squadra a portare a casa i risultati. A livello personale, se ci basiamo su quanti assist e gol ho realizzato, non è il massimo, ma quando entro in campo do tutto, poi il resto viene da sé. Fino ad ora non penso di essere mai stato messo sotto o in difficoltà da qualcuno, poi c’è sempre da migliorare. Fisicamente mi sono ripreso completamente dall’infortunio, non ho più dolore e posso dare il mio contributo al 100%, anche a livello fisico”.
Arriva al Del Duca la squadra della sua città. “Sono di Forlì, lì ci sono i miei genitori e i fratelli. Affronteremo una buona squadra, da non sottovalutare. E’ vero, ha ottenuto un punto in quattro partite, ma lunedì cercheranno di fare la loro partita. Ho fiducia in tutti i miei compagni, nel Mister e nello staff tecnico, ci stiamo preparando, daremo qual qualcosa in più per portare a casa il risultato”. Il bianconero ha iniziato la sua carriera nel Rimini ora estromesso dal campionato . “Lì è iniziata la mia carriera, quindi sono dispiaciuto, non capisco come una piazza come Rimini possa fare sempre questa fine, spero esca prima possibile da questa situazione come ha sempre fatto”.


