Ascoli, senti Alagna: “Ringrazio il club per la fiducia. Ho cancellato il passato”

"Abbiamo le carte in regola per mettere in difficoltà l'Arezzo"

È Manuel Alagna, uno di quei giocatori che sembrano rigenerati dal nuovo contesto dell’Ascoli. Un giocatore che possiamo classificate come stacanovista, visto che è uno dei bianconeri sempre presente. Il terzino destro ha parlato del percorso del Picchio. “La vittoria sul Rimini aiuta il morale e dà fiducia in vista della sfida con l’Arezzo, ma anche nelle due partite precedenti avevamo disputato delle buone gare, a prescindere dai risultati. Adesso affronteremo l’Arezzo, prevedo una bella partita, con una grande cornice di pubblico, ringrazio i tifosi che per noi sono importantissimi, un valore aggiunto, ci danno una spinta e una carica incredibili, quando lo stadio è tutto pieno è bellissimo, cantano per noi 95’. L’Arezzo è una grande squadra, finora lo ha dimostrato, guida al momento la classifica, ma credo che ce la possiamo giocare, spero sia una bella partita, il nostro allenatore saprà darci le giuste indicazioni per preparaci al meglio”.

La metamorfosi di Alagna e i meriti del club: “Ringrazio il mister, lo staff e la società per la fiducia che ripongono in me e che cerco di ripagare con lavoro e dedizione. Ho cercato di lasciare alle spalle quello che non è stato buono, ora spero che il mio percorso vada sempre in crescendo. Sono molto esigente con me stesso e non dico mai di aver disputato una buona partita perché so che posso dare di più. Mi sono messo a disposizione del mister, che fa un gran calcio, all’inizio non è stato semplice, ma piano piano si stanno raccogliendo i frutti. La crescita personale è frutto del lavoro di tutta la squadra e dipende da più fattori: l’impronta che ci ha dato il mister è notevole, la società ci ha messo tutto a disposizione e poi l’ambiente favorevole. I cambi di società e di guida tecnica hanno portato positività e fiducia, col tempo vedremo dove poter arrivare. L’obiettivo di squadra è essere nelle prime posizioni e giocarcela fino alla fine, più passano le giornate e più si ambisce a qualcosa di importante, perché non sognare. A livello personale vorrei stare qui più a lungo possibile, c’è un ambiente sereno e si respira calcio”.

Il big match con l’Arezzo: “Se avrò la possibilità di giocare immagino un bel duello con Tavernelli, in generale abbiamo le carte in regola per mettere l’Arezzo in difficoltà, mi aspetto una grande partita, speriamo di divertirci. Quando entriamo in campo lo facciamo sempre con l’intento di vincere, sarà una sfida molto importante, ma non so se sarà fondamentale, la stagione è ancora lunga, l’importante è continuare a crescere”. I compagni di reparto Vitale e Curado. “Marcos è il nostro capitano, un gran punto di riferimento per me e per la squadra, sa dirti sempre le cose nel modo giusto, mi ha insegnato tanto, sia lo scorso anno che quest’anno. Sì, Vitale dà sicurezza, ha una grande lucidità in fase di palleggio e fra i pali, ma anche gli altri si mettono a disposizione del gruppo, sono tutti pronti a dare un insegnamento”.

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