Definito miglior giocatore del mese di ottobre, Rizzo Pinna parla dell’Ascoli e del suo momento favorevole. “Abbiamo fornito una buona prestazione, nonostante il risultato, usciamo dal match di Ravenna con tanta consapevolezza perché abbiamo fatto uno step ulteriore rispetto alle precedenti prestazioni. La sconfitta ci fa capire che dobbiamo prestare attenzione in qualsiasi momento della partita e curare il dettaglio, che nel calcio fa la differenza insieme agli episodi. E’ importante come si reagisce agli episodi che ti accadono, quindi dobbiamo prendere questa sconfitta come insegnamento, se l’avessimo sbloccata nelle occasioni avute nel primo tempo, la partita si sarebbe potuta indirizzare in una certa maniera, è questa la differenza con le gare precedenti. Poi su Simone è stato bravo anche il portiere.Bisogna essere oggettivi, sappiamo d’essere una squadra forte, un gruppo unito, con un’identità chiara, chi gioca contro di noi dà sempre il 110%, quindi ogni giorno anche noi dobbiamo lavorare al 110%, tutti si aspettano molto da noi. La Lega Pro è un campionato tosto, bisogna avere equilibrio sapendo che dobbiamo lavorare e perfezionare i dettagli”.
Bilancio positivo un periodo impegnativo, il bilancio è positivo anche se a livello di risultati avremmo potuto ottenere di più, ma c’è la consapevolezza di una crescita importante, soprattutto dopo l’ultima partita. Perdere fa sempre rosicare sia in Coppa che in campionato, sarà un’annata lunga, prendiamo spunto da questi match per lavorare ancor più sui dettagli”.
Il rendimento personale .“Sono contento per come ho iniziato, sono riconoscente verso la squadra e il Mister che mi mettono nelle migliori condizioni per esprimermi al meglio. A livello personale non mi pongo limiti, ogni giorno devo migliorarmi e capire cosa fare meglio in partita. Sì, sono contento per il riconoscimento di Lega Pro e Sky, un bel premio, ma bisogna pensare al campo, a continuare a lavorare forte perché è l’unico modo per raggiungere grandi traguardi”.
ll prossimo avversario il Gubbio. “Non vediamo l’ora di scendere in campo venerdì, al termine della sfida col Ravenna abbiamo rosicato ed eravamo già proiettati alla partita di venerdì. Il Gubbio è un avversario tosto, complicato, di categoria, ha fatto bene in trasferta, ma noi dobbiamo scendere in campo sempre più affamati, con voglia di vincere e con la mentalità che ci ha contraddistinto finora, una mentalità vincente e di chi è sempre dedito al lavoro”.


