Seconda gara da primo allenatore per Agostinone che in queste giornate sta sostituendo lo squalificato Francesco Tomei relegato in tribuna. Agostinone al termine del match dell’Ascoli ha parlato della vittoriosa partita di Livorno. “Alla vigilia avevamo detto che sarebbe stata una sfida molto difficile perché il Livorno era reduce da tre sconfitte e perché è una squadra di valore, con grandi individualità, ma i ragazzi hanno interpretato alla grande la gara facendo le cose provate in allenamento. Il risultato sarebbe potuto essere più rotondo, ma, allo stesso tempo, ci sono cose da migliorare come il palleggio e la lettura di alcune situazioni. Siamo orgogliosi perché stiamo sempre sul pezzo e pronti a migliorarci sempre più”.
Gara chiusa già nel primo tempo: “E’ normale che quando vai subito in vantaggio di due gol, l’avversario perde gli equilibri e, in poco tempo, l’aspetto strategico e tattico va in secondo piano. Curado, Gori e D’Uffizi sono per noi calciatori importanti, come tutti gli altri, abbiamo ventidue titolari fra i giocatori di movimento, tre portieri e ciascuno può dare una grande mano. Oggi anche chi è subentrato si è fatto trovare pronto e ha dato una grande mano; in questo gruppo chi viene chiamato in causa si mette subito a disposizione di staff e compagni. Anche oggi non abbiamo subìto gol, la fase di non possesso parte dagli attaccanti, che fanno un gran lavoro e a beneficiarne è tutta la squadra”.
Importante vittoria: “Quello di oggi è un gran risultato, frutto di una grande prestazione, ci sono ampi margini di miglioramento. Come ho già detto dopo Perugia, la vittoria è dedicata a Mister Tomei, il nostro condottiero, al Presidente, che era in tribuna, al gruppo squadra e ai nostri tifosi, che hanno gioito da casa”.


