Non sembra esserci un modo per poter ricucire la rottura totale che c’è tra la gran parte della tifoseria e la proprietà dell’Ascoli, ovvero Massimo Pulcinelli. Come riporta anche il Corriere Adriatico, c’è un continuo botta e risposta sui social che incrementa rabbia e esasperazione. Non si respira un clima sereno. Ascoli avrebbe bisogno di ritrovare quell’armonia che c’era in passato, negli anni precedenti quando si conquistavano salvezze miracolose e anche promozioni in Serie A o Serie B grazie all’unione tra tutte le componenti che ruotano intorno all’Ascoli Calcio. Ma tutto questo sembra ormai lontano anni luce. L’Ascoli è diventato un oggetto estraneo all’ambiente bianconero che sembra voler camminare per conto suo, in solitudine.
Dopo la disastrosa retrocessione in Serie C la tifoseria aveva chiesto che venisse fatta piazza pulita tra gli artefici della retrocessione. Invece così non è stato, anzi la situazione è peggiorata, tanto più che poi è arrivato un direttore sportivo che al primo impatto ha creato una forte spaccatura con l’ambiente, tale direttore sportivo poi ha lasciato il club o meglio il Picchio Village a grande velocità per non avere un confronto con gli ultras, era il mese di gennaio, successivamente ha dato le sue dimissioni. Nel mirino sono finiti tutti, soprattutto il direttore generale Domenico Verdone. Una situazione che sta diventando sempre più pesante, anche perché all’orizzonte non sembrano esserci spiragli di una imminente cessione del club. L’esasperazione ha portato il 3 maggio a lanciare una bomba carta nei pressi dell’abitazione del direttore generale che non ha avuto per fortuna gravi conseguenze.



Il vero problema è che ad Ascoli ci stanno troppi disperati che non hanno una vita e che vivono per andare dietro ad undici milionari in mutande che corrono dietro ad una palla su un prato verde. FATEVE ‘NA VITA !
Per il 2025/2026 ce li metto anche io i soldi, perché bisogna batterli sti sambenedettesi, chi li sente sennó….
La prossima stagione senza una vera società e un vero calciomercato…nemmeno sky now pago
….io come tanti altri “veri” tifosi del Picchio non abbiamo nulla a che fare con chi lancia bombe o insulta con i cori allo stadio. …sia ben chiaro
Non si vuole capire che facendo così, tirando bombe carta , contestazione estrema, ecc , non si avvicina nessuno a prelevare questa società, in particolare gli imprenditori locali , poi ora non ci sarebbe nemmeno il tempo per persone interessate ad entrare, quindi sarebbe ora di smetterla definitivamente da parte di questi pseudo tifosi di continuare con questo atteggiamento, ma cavolo ! Iscriviamoci, facciamo la squadra, ritiro, poi durante l’anno qualcosa
Succederà, mentre con questo atteggiamento non si va da nessuna parte , ci vuole tanto a capirlo???
L’Ascoli calcio scomparirà per colpa degli ascolani non per colpa di Pulcinelli o Verdone.
Quale tifoseria? Nn generalizziamo…
Infatti sono gli ultras, non generalizziamo.
Solo Sforzini gli altri tutti via societa scarsa
Ha letto delle bombe carta e delle minacce degli ultras?
Eh già una cosa normale che tirano addosso alla dirigenza una bomba carta per questioni di pallone……….. insomma tutto bene
Contro cinquemila o più entità non c’è vita facile, soprattutto x tutte le incongruenze susseguitesi annesse tutte le promesse fatte da “marinaio”, dopo due presunte finte vendite identiche x forma e modalità a poca distanza dall’iscrizione del prossimo torneo, questa è la fotocopia della precedente, fatela finita di prendere in giro le persone, pulcinelli vista la sua totale incapacita nella gestione di un club vada via e porti con sé persone poco competenti, non serve a nessuno sfidarsi in un muro contro muro.
I tifosi bonariamente non hanno più fiducia in lei ed è un incontrovertibile dato di fatto.
E di quelli (i tifosi) che bonariamente titano le bombe carta e minacciano naturalmente neanche due righe……….. insomma tutto normale
Avete pensato cosa dire domani.