Termina prima di iniziare la trattativa che avrebbe dovuto avviare l’imprenditore Francesco Pecci ad acquisire il club bianconero. Pecci ha rinunciato ancora prima di fare l’offerta scritta, aveva parlato con gli industriali ascolani e il Sindaco. Una storia mai iniziata sul serio. Tutto come un anno fa quando ha fatto da apripista la Metalcoat.
Tutto da rifare quindi, l’Ascoli resta in mano a Massimo Pulcinelli che dovrà provvedere ad iscrivere la squadra al campionato e programmare la prossima stagione agonistica, magari evitando di fare gli stessi errori del passato.



Le condizioni che offre Pulcinelli attualmente con la società in fortissimo deficit sicuramente nessun imprenditore o fondo internazionale ACCETTERA’ DI PRENDERLA””!!!!!….
Vedendo questa vicenda tra Pulcinelli e
L imprenditore viterbese deduco che
Pulcinelli ha offerto la sua metà di pagamento dei suoi debiti offrendo in contropartita i cartellini dei giocatori di sua proprietà dando a loro un valore
Eccessivo, improbabile e non veritiero
E non valutabile con certezza.
Per concludere Pulcinelli dovrà accollarsi Lui tutti i debiti….. E vendere
Signor “” BELLINI”… Con lui….. Gli consegno’ la società “” pulita””… Senza nessun Debito””!!!!!
Situazione ridicola prima ancora che tragica. O Pulcinelli spende e bene (DG Diego Foresti) oppure gli si deve rendere difficile la vita su tutto (revoca stadio e picchio village, niente sponsorizzazioni, ecc)
Ma a queste condizioni (le condizioni che decide Lei insomma) conviene assolutamente vendere i giocatori, licenziare i dipendenti inutili, intascare i guadagni e iscrivere la società i terza categoria (campetto di calcio qualunque e 11 calciatori con la pancetta che ti pagano per entrare in campo con il marchio Ascoli calcio, una figata ad un prezzo stabilito dal proprietario).
No, magari c’è una soluzione migliore…………….