Non poteva finire che con i fischi e cori contro la squadra e la dirigenza. Il campionato a dir poco disastroso che l’Ascoli ha disputato ha visto la giornata di chiusura con l’ennesima sconfitta. La tifoseria della curva è entrata nel settore con 5 minuti di ritardo per una sorta di protesta verso la società: “Scusate il ritardo eravamo sul carro a festeggiare”, il primo striscione esposto nel settore, una forma ironica che ricalca quel post che mise tempo fa Massimo Pulcinelli dove scriveva “Tutti sul carro dei vincitori”.
Il pomeriggio del Del Duca è trascorso con la squadra in campo che ha perso per l’ennesima volta e i tifosi in curva che esponevano altri striscioni: “Squadra senza anima, società senza rispetto, piazza pulita il nostro verdetto”. “Imprenditori ascolani basta finanziare una gestione fallimentare”. “Di Carlo burattino il vostro obiettivo era il nostro declino?”. E ancora: “Verdone Albertini a quando i prossimi provini?”.
Striscioni esposti in bella vista in un settore che vedeva le gigantografie del presidentissimo Costantino Rozzi ai lati con in mezzo i numerosi tifosi della curva. La linea della Curva e della maggior parte della tifoseria è ormai tracciata.


