La decisione degli Ultras:” Domenica, in occasione di Ascoli-Legnago, entreremo in curva con 5 minuti di ritardo. È un gesto simbolico ma necessario, una contestazione netta verso una società distante, sorda e incapace di rappresentare ciò che davvero siamo. Prima della partita, invitiamo tutti i tifosi a ritrovarsi nell’androne della Curva Nord, l’unico posto dove possiamo guardarci in faccia, parlarci da uomini, anche con idee diverse. È lì che si costruisce l’unità, è lì che si prende una direzione comune”.
Il comunicato continua: “Non è solo una questione di campo, di risultati o di classifiche. È una questione di identità, di ciò che vogliamo trasmettere ai nostri figli, perché la fede per l’Ascoli non è qualcosa che si compra o si cambia, ma si eredita e si difende.Dentro lo stadio, invece, serve essere compatti. Serve che la voce sia una sola, forte, chiara, decisa. Chiediamo a tutti di seguire le indicazioni di chi da anni porta la bandiera dell’Ascoli in ogni stadio, perché solo stando uniti possiamo fare la differenza, oggi più che mai”.
E ancora: “Portate bandiere, sciarpe e ogni simbolo bianconero: facciamo esplodere la Curva Nord di colori e passione, come nelle ultime partite. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: l’Ascoli siamo noi. Non chi occupa temporaneamente una poltrona, non chi pensa di gestirla come un giocattolo personale. Ora è il momento di dimostrare chi siamo e di creare le condizioni per un NUOVO INIZIO”.



Al prossimo campionato ci saranno squadre ( molte ) che non riusciranno ad iscriversi al campionato, in più non vedo la fila di imprenditori intenzionati a prendere l’Ascoli, quindi a questo punto credo che serva il dialogo , muro contro muro non si risolve nulla , forza Ascoli fino alla fine !!!
Con tutto il rispetto per le sue (buone e ammirabili) intenzioni, l’attuale proprietà ha ben chiaro che il dialogo più costruttivo è quello che si fa con i possibili compratori. E’ una questione di soldi essenzialmente, risolta quella “tanti saluti e baci”. Proprio perché (come Lei ha giustamente colto nel segno) nel 2025/2026 bisogna garantire 700000 euro per giocare in serie C (è una cifra che non si trova sotto l’albero, quindi ci sarà un mezzo caos tra le società già traballanti economicamente), l’Ascoli sarà ancora più appetibile in ipotesi di vendita ……………………. quello che all’attuale proprietario non dispiace per… Leggi il resto »
Domani lo stadio dovrebbe essere vuoto per tutta la partita no per 5 minuti.
Diamo un vero segnale stadio VUOTO.
Condivido pienamente, lasciate che il pagliaccio ritorni al suo circo, solo allora torniamo al del duca. Si deve assolutamente chiudere la pagina più brutta che l’ Ascoli CALCIO abbia mai avuto! Ripristinare i 5 cerchi di il logo al posto del tricolore,grazie
Perché pensate che il patron non abbia già capito che gli ultras non lo vogliono? Evitiamo ulteriori rotture, cerchiamo il dialogo e speriamo che la società decida di allestire una buona squadra per il prossimo anno…..ovviamente dopo aver garantito l’iscrizione al campionato. Pensate davvero che arrivi Babbo Natale a rilevare la società?
No, pensano che CHIUNQUE sia Babbo Natale …………. pertanto la curva può decidere allenatore, direttore sportivo, la squadra…………………. e mica i soldi sono i loro, basta che c’è un QUALUNQUE Babbo Natale che paga…………
Niente di nuovo, tutte cose note
Che vuol dire?
Semplice:
il proprietario che paga non conta nulla e non può decidere…………… la curva vuole comandare e decidere con i soldi degli altri…………..
Un classico nel calcio