I bianconeri dell’Ascoli domenica scenderanno in campo al Del Duca contro il Legnago. Si chiude la più brutta stagione dell’Ascoli di tutti i tempi. Prima dell’attuale nessun campionato era stato così disastroso. La retrocessione in Serie C andava sicuramente gestita meglio con l’innesto di un direttore sportivo che fosse adatto all’Ascoli, invece è successo tutto il contrario, sono stati errori su errori, mancanza di esperienza e poca umiltà hanno portato alla situazione attuale.
I numeri non mentono, parlano molto chiaro sul percorso della squadra bianconera. Con giocatori spacciati per fenomeni che a gennaio sono stati ceduti perché si sono rivelati dei flop, altri finiti in panchina per lo stesso motivo, qualche altro arrivato già con tanti campionati alle spalle e a fine carriera che non rientravano nella tipologia di gioco della squadra. Un elenco molto lungo che descrive un calciomercato sviluppato senza una linea logica e contro le idee del tecnico di inizio stagione, Massimo Carrera, ma che non ha visto collimare neppure con le idee di chi è arrivato successivamente. L’Ascoli nonostante la retrocessione meritava ben altro. Merita bel altro, merita gente competente e che rispetti l’ambiente. Da lunedì inizia il futuro, gli errori commessi non devono essere ripetuti.



Fino a gennaio il problema era il centrocampo, poi a gennaio il reparto viene stravolto (presi 3 centrocampisti) ma a maggio il problema è ancora chi è andato via o sta in panchina….siete fantastici