Per il tecnico del Pontedera affrontare l’Ascoli è come fare un tuffo nel passato, a quando militava nella formazione bianconera con l’allenatore Carletto Mazzone e il presidente Costantino Rozzi. “Quando gioco contro l’Ascoli per me sono sempre gare particolari, perché la mia mente viene invasa dai ricordi e va a quel grande tecnico che è stato Carletto Mazzone. Ho indossato la maglia bianconera per 4 anni e sono stati dei momenti molto belli come belli sono i ricordi. Ho visto che anche i tifosi si sono ricordati di me nella gara di andata, mi hanno riservato applausi”
Menichini parla dell’Ascoli attuale. “Fa davvero un effetto strano vedete la formazione bianconera in quella posizione di classifica. Una squadra partita con ben altri obiettivi, non so quali siano i motivi per cui si trova in quella posizione abbastanza vicino alla nostra. Adesso che in panchina è tornato mister Di Carlo penso che quello che ci affronterà sarà un Ascoli che vorrà vincere a tutti i costi, che ci farà pressione puntando a recuperare palla per poi innescare azione offensive con i suoi giocatori che in attacco sono temibilissimi. Ma anche noi abbiamo le nostre armi che se messe in atto possono far male”.


