Uno degli ex più amati dalla tifoseria bianconera, Enrico Nicolini, ha espresso il suo pensiero al Corriere Adriatico sulla situazione della sua ex squadra e sul match con il Pontedera. “Campionati complicati come quello che sta vivendo l’Ascoli possono capitare, soprattutto dopo una retrocessione. Mi sembra di vedere un po’ la situazione che sta vivendo la Sampdoria. Ascoli e Sampdoria sono due squadre alle quali sono legatissimo, quella blucerchiata è la squadra della mia città e per la quale faccio il tifo da sempre, Ascoli è la mia città di adozione e la maglia bianconera mi ha dato tanto. La situazione non è facile ma in questo momento visto che non si può tornare indietro serve salvare il salvabile, guardare avanti e cercare di resettare quello che è successo per poi ripartire con entusiasmo”.
Una gara alla volta, ne mancano sei. “Si deve soprattutto pensare ad una gara alla volta, poi al termine della stagione si tireranno le somme. La partita di Pontedera sarà importante per entrambe le squadre, per quella allenata da Leonardo Menichini, un mio carissimo amico e compagno di squadra ai tempi proprio dell’Ascoli, importante soprattutto per la formazione bianconera che deve conquistare punti per allontanarsi dal pericolo playout”.


