Ascoli città europea dello sport e allora non poteva mancare il Del Duca nel percorso attraverso la storia Picena organizzato, come ogni anno, dal Fai. Lo stadio cittadino è entrato a far parte di quei monumenti, di quelle realtà storiche che riguardano la città di Ascoli e tutto il Piceno. Una storia che parla di calcio vero, che ha fatto conoscere Ascoli a livello nazionale, internazionale e anche mondiale. Lo stadio racconta anni e anni di storia, che ha visto il grande percorso della squadra bianconera dalla serie C alla serie A ad ottimi livelli. Della storia Picena fa parte anche quella maglia bianconera indossata da tanti e importanti calciatori, che hanno calcato proprio il manto erboso del Del Duca.
Il FAI, nel contesto delle “Giornate Fai di Primavera”, tra le altre, ha organizzato quindi anche una visita al Del Duca che entra così a far parte di un percorso che comprende luoghi, monumenti e palazzi antichi che hanno una storia da raccontare. La visita è prevista per il 22 e il 23 marzo ed è divisa in orari, la mattina dalle 10:00 alle 13:00 (ultima visita 12 e 30) e nel pomeriggio dalle 14:30 alle 18:30 (ultima visita 17:30). Il percorso prevede visita agli spogliatoi, all’interno dello stadio, con ingresso poi sul terreno di gioco. Nel contesto delle due giornate saranno ripercorse le tappe dei personaggi che hanno fatto grande l’Ascoli calcio, partendo ovviamente dall’artefice principale ovvero Costantino Rozzi che ha iniziato il grande cammino dell’Ascoli calcio, da Rozzi a Carletto Mazzone, da tutti coloro che hanno fatto parte della grande storia bianconera che sarà rivissuta attraverso le immagini che verranno riproposte durante le giornate Fai.


