Ascoli-Arezzo 1-0, i bianconeri tornano alla vittoria

Gol-vittoria di Varone

Ascoli ed Arezzo si affrontano al Del Duca dopo 20 anni, l’ultima gara terminò 2-2 e per l’Ascoli andarono in gol Roberto Colacone e Christian Bucchi, l’attuale tecnico dei toscani. Le due squadre partono forte, si fa avanti l’Ascoli già nei primi minuti ma non riesce a concretizzare, ci prova l’Arezzo al nono minuto,  Raffaelli neutralizza. Di Carlo ripropone lo stesso modulo, il 4-3-3 di Cudini. Al minuto 13 punizione per l’Ascoli, Silipo calcia alto e male. L’ Arezzo ci riprova al quindicesimo con Ravasio, Raffaelli devia in angolo. Ancora l’Arezzo pericoloso con Pattarello che al minuto 22 calcia fuori da buona posizione. Al minuto 36 pericoloso l’Ascoli con D’Uffizi, la difesa devia in angolo. Allo scadere del primo tempo evidente fallo di mano in area dell’Arezzo, l’arbitro lascia correre tra le proteste dei giocatori dell’Ascoli. L’azione chiude di fatto il primo tempo sul punteggio di 0-0.

Secondo tempo: al primo minuto buona occasione per D’Uffizi che calcia di poco a lato. Al quarto minuto ancora pericoloso l’Ascoli, prima con D’Uffizi che calcia ma colpisce un difensore, riprende Odjer, dalla distanza calcia a rete e devia il portiere ospite. Al settimo minuto passa l’Ascoli con Varone che calcia da fuori area di precisione a seguito di una bella azione di D’Uffizi. Al minuto 17 azione di Carpani dalla destra per Corazza appostata in area, l’attaccante calcia, la difesa devia in angolo. Poi occasionissima per  l’Ascoli con Corazza  che in contropiede, da solo davanti al portiere, calcia però alto. Al minuto 20 cambio per l’Ascoli: fuori Odjer, dentro Baldassin. Ancora. Doppio cambio per l’Ascoli: fuori Corazza, dentro Marsura, fuori D’Uffizi, dentro Ciabuschi. Altro doppio cambio per l’Ascoli: fuori Maurizi e Silipo, dentro Maurizii e Gagliardi. Al minuto 44 grave infortunio per Varone che in uno scontro con un avversario batte forte la testa. Per fortuna il giocatore si rialza dopo minuti di tensione anche perché l’arbitro aveva lasciato correre. Finisce con la vittoria dei bianconeri per 1-0.

ASCOLI (4-3-3): Raffaelli; Alagna, Menna, Piermarini, D’Amore (33’ st Maurizii); Odjer (20’ st Baldassin), Varone, Carpani; Silipo (33’ st Gagliardi), Corazza (25’ st Marsura), D’Uffizi (25’ st Ciabuschi). A disp.: Livieri, Zagaglia, Bertini, Cosimi, Re, Bando, Maiga Silvestri, Toma, Tremolada, Caucci. All. Di Carlo

AREZZO (4-3-3): Trombini; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti; Capello (16’ st Dezi), Guccione, Chierico (33’ st Ogunseye); Tavernelli, Ravasio, Pattarello (33’ st Fiore). A disp.: Galli, Borra, Montini, Settembrini, Gigli, Eklu, Lazzarini, Damiani, Santoro, Bigi, Coccia. All.: Bucchi

ARBITRO: Bozzetto di Bergamo

RETI: 7’ st Varone (A)

NOTE: Ammoniti Tavernelli (Ar), Carpani (A), Odjer (A), Varone (A), Dezi (Ar), Guccione (Ar), Piermarini (A). Al 45’ st allontanato dalla panchina Mezzanotti (A), vice allenatore per proteste. Spettatori 4.406 (2.473 abbonati) per un incasso di 26.108,62 € (rateo abbonamenti 16.250,12 €). Rec. 0’ pt, 6’ st.

Subscribe
Notificami
guest

3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Simone Dalle Crode
Simone Dalle Crode
1 anno fa

C’è una cosa ormai evidente e che mi preoccupa molto perché si protrae dalla scorsa stagione: la classe arbitrale penalizza sempre l’Ascoli. Anche oggi rigore solare negato, 3 centrocampisti su 3 ammoniti, recupero eccessivo ben oltre i 6 chiamati, tutto questo in casa nostra… E’ ora di finirla ; Pulcinelli convochi la stampa e si faccia sentire a livello nazionale. Non è più tollerabile che l’Ascoli in C venga trattato a pesci in faccia !

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

🤣🤣🤣🤣🤣

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Come dicevo il cambio allenatore é ininfluente.
I pecoroni sono gli stessi e per adesso nel primo tempo nessuna azione pericolosa e una montagna di errori all’ultimo secondo ci si è messo anche l’arbitro non ha concesso un rigore netto a favore dei bianconeri.
Altra cosa grave è che con questo marasma societario l’Ascoli non è tutelato.
Vedremo nel secondo tempo

Articoli correlati

"La cosa più importante è concentrarci su di noi e la nostra crescita"...

Altre notizie