Pesante squalifica nei confronti del direttore generale dell’Ascoli Domenico Verdone, fermato nella sua attività di dirigente fino al 2 maggio “per avere, al termine della gara, tenuto un comportamento non corretto nei confronti del designatore degli arbitri in quanto, mentre quest’ultimo si trovava sulla porta d’ingresso in attesa di entrare nello spogliatoio lo spintonava, per avere al termine della gara tenuto un comportamento non corretto nei confronti di un componente della Procura Federale, in quanto mentre quest’ultimo si trovava nella stanza riservata e stava redigendo il rapporto di gara, urlava nei suoi confronti parole irrispettose e colpiva la porta della stanza per con un pugno”.
Nervosismo e ostruzionismo l’hanno fatta da padrone al termine del match dell’Ascoli a Pescara. Alla dirigenza bianconera è stato impedito di entrare negli spogliatoi, nonostante avesse regolare permesso, questa sorta di ostruzionismo ha portato ad innervosire gli animi. Subito dopo la squalifica l’Ascoli Calcio ha inoltrato ricorso alla Procura Federale della FIGC facendo presente l’atteggiamento avuto dal delegato nei confronti dei dirigenti bianconeri. Sempre in casa Ascoli è stato squalificato ma per un turno il fisioterapista Emiliano De Luigi che è stato espulso alla fine del primo tempo per aver tenuto una condotta irriguardosa nei confronti della terna arbitrale.



fateci un favore rediatelo a vita
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No, no ma quale ricorso ? Tenetelo a casa…