Dal 1974 ha accompagnato tutte le partite dell’Ascoli disputate al Del Duca. La squadra è cresciuta insieme all’inno dei Titta, un inno storico nato nel 1974 con l’approvazione di Costantino Rozzi. Un percorso bianconero insieme alle tante formazioni dell’Ascoli, ai tanti calciatori, allenatori, alle tante vittorie che si sono succedute al Del Duca anche con le grandi squadre sia in Serie A che in Serie B. Le note di quell’inno risuonavano forti al Del Duca al termine di ogni match vinto dai bianconeri o pareggiato.
Da un paio di settimane però questo inno è stato sostituito da una canzone dei Ricchi e Poveri che nulla c’entra con la storia bianconera. Tutto ciò ha indispettito la tifoseria che già vive un momento particolare con la squadra che non riesce davvero a riemergere in questo campionato di Serie C. “L’ inno dei Titta non si tocca“, un coro unanime da parte di chi ancora assiste alle gare dei bianconeri dai gradoni del Del Duca.
A gran voce viene chiesto di riproporre nuovamente fin dal prossimo match casalingo contro la Ternana domenica l’inno che ha fatto parte dell’Ascoli Calcio e che fa parte della storia bianconera.



Oscar e amorina per i più datati
Si . Rivoglio il primo non quello modificato.. Enzo Titta il tuo primo, quello degli anni 80
Ma subito però
Ma sul serio è successo questo ??? Incredibile…
Valeria Lolli dove sei ?
Anche io !!!
A Tutta!!
I tifosi vogliono l’erba voglio…
E la pubblicità di “Bulova acqutron”? Maglificio Gran Sasso??
Ce ne sta sempre una……